Mentre la gente è impegnata nel festeggiare il Natale ed il nuovo anno che inizia, anche a Fiume come a Roma, si compie un mezzo assalto alla diligenza, non tanto economico, quanto urbanistico.
Ogni comunità ha il suo luogo simbolo, la sua piazza, il suo palazzo, il suo mercato,.. il suo cuore pulsante.
Ogni comunità ha il suo luogo simbolo, la sua piazza, il suo palazzo, il suo mercato,.. il suo cuore pulsante.
A Fiume Veneto, a mio parere, questo luogo-simbolo è l'Isola del Cotonificio. E' intorno a lei che il nostro paese è diventato "complesso" ed articolato.
Intorno al monastero di Fiume Piccolo e in Tavella sono nate le prime comunità -ci hanno insegnato alle elementari- ma è intorno alla fabbrica ottocentesca che è iniziata la complessa storia moderna. Elettricità, asilo, scuole, colonia, servizi pubblici sono arrivati a Fiume prima che in altri paesi, grazie a questa realtà industriale.
Con l'articolo del Messaggero comparso subito dopo Natale, il PD ha voluto mettere a conoscenza la popolazione della propria contrarietà al
