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martedì 1 dicembre 2015

MURETTI DI GOMMA

L'ETERNO RITORNO 

Siamo sempre a porre le stesse domande senza mai avere una risposta chiara! 
Nell'ultimo Consiglio Comunale si doveva votare l'assestamento di bilancio dell'esercizio finanziario 2015. Abbiamo colto l'occasione per ribadire molti punti lasciati in sospeso dall'Amministrazione e su cui, più volte, abbiamo chiesto aggiornamenti. Nel nostro articolato intervento si è chiesta la tempistica per l'apertura della nuova biblioteca che dopo un anno e mezzo dalla fine dei lavori rimane inutilizzata. Non c'è nessun programma di riapertura e non si vuole trasferire l'attuale biblioteca dal Palazzetto ai nuovi locali. A settembre ci è stato risposto che gli arredi attuali non sono a norma salvo poi verificare negli uffici comunali che non è così.  E ora ci viene detto invece che non sono sufficienti per arredare i nuovi locali che sono più ampi. Si può solo dedurre che non c'è nessuna volontà di aprirla. Appare evidente quindi la miopia di un Sindaco che attende il completamento con nuovi arredi per concedere ai cittadini la possibilità di usufruire di un edificio più efficiente dal punto di vista del risparmio energetico. 
Con questa logica nessuno entrebbe mai una casa nuova finchè non sia completamente arredata. Flessibilità e buon senso, di questi tempi, farebbero fare altre scelte...

PIANO DEL TRAFFICO 
L'intervento dei Consiglieri PD è proseguito poi chiedendo lumi su come si vuole cercare di risolvere i punti molto critici dell'incrocio tra viale Repubblica e via Giovanni XXIII e del sottopasso del quartiere I maggio. 
Durante i lavori di una delle ultime Commissioni Consiliari era stato proposto di intervenire, nel primo caso, creando una corsia di immissione verso Cimpello e, nel secondo, installando un semaforo provvisorio per istituire un senso unico-alternato a cavallo del pericoloso sottopasso ferroviario.
La volontà era quella di testare per un periodo queste due soluzioni, proprio per verificarne la validità. Ma con sorpresa il Sindaco risponde che l'intervento sul sottopasso si farà "solo dopo l'approvazione del Piano del Traffico Urbano (PTU) e dopo la realizzazione delle due rotonde di fronte al bar Moca". E quindi ancora una volta si rimandano risposte semplici a problemi urgenti. 
Poi un'altra sorpresa per viale Repubblica! L'Amministrazione Comunale ha chiesto alla Provincia la realizzazione di una rotonda! ... Strano, perchè la soluzione della rotonda, invocata da sempre e da tutti, era stata esclusa categoricamente per motivi tecnici dall'ing. Fiorella Honsell, incaricata dal Comune della realizzazione del Piano.
Le decisioni e le risposte pubbliche di questa Giunta appaiono ancora una volta approssimative e ondivaghe: si decide una cosa e poi si cambia idea, non si danno spiegazioni e comunque, alla fine, il problema rimane tale e quale.

CASETTA DELL'ACQUA
Infine i Consiglieri hanno chiesto aggiornamenti sull'avanzamento della proposta di una casetta dell'acqua (dove distribuire acqua controllata, liscia o gassata, sul modello di quelle di Azzano e Pordenone), chiesta mesi fa dal Consigliere Tonus e sulla quale c'era stata una pronta adesione della Giunta. 
Anche su questo semplicissimo tema, già affrontato da tutti i Comuni vicini, non c'è stata risposta... e niente risulta attivato presso gli uffici competenti. 

FLASH MOB... SI PREPARA LA TERZA EDIZIONE! 
Domenica 22 novembre abbiamo, ancora una volta, provocatoriamente “inaugurato” la Biblioteca. Un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e che ci hanno, in varie forme, sostenuto. 
Sembra però che qualcosa abbiamo smosso! ... non l'apertura della biblioteca ma, per lo meno, l'utilizzo dei suoi nuovi spazi per una mostra di fotografia e documenti. Chissà che con qualche altro "stimolo" si possa ottenere l'apertura completa! 

giovedì 14 maggio 2015

mobilità in-sostenibile

Da qualche mese è tornato alla ribalta a Fiume Veneto il tanto sospirato Piano del Traffico, che insieme al Piano di Zonizzazione Acustica, permetterebbe di mettere ordine alla viabilità e di conseguenza alla pianificazione del territorio per i prossimi decenni.

Tutti i cittadini si possono facilmente accorgere di quanto viabilità è pianificazione urbana siano strettamente correlate e interdipendenti.

L'apertura dei Centri Commerciali "Emisfero" e "Meduna", la modifica della viabilità della SS13 Pontebbana, le nuove lottizzazioni, il fiorire di rotonde ed "ombelichi", la crisi delle zone industriali e le nuove industrie in zone abitate hanno profondamente governato il cambiamento in maniera assolutamente casuale... quando il cambiamento dovrebbe essere invece governato dai cittadini attraverso la politica.

Anche progetti interessanti come la METROPOLITANA "Pordenone-Casarsa", le varie vie ciclabili o cicloturistiche oppure le nuove tangenziali e le strade "tematiche" (del mobile, del prosciutto, della salsiccia,...), se privi di una reale e studiata integrazione con le singole reti territoriali comunali, sembrano vere e proprie "sparate" della classe politica di turno.

Il concetto fondamentale del Terzo Millennio è INTEGRARE e FARE RETE.
Solamente integrando, rattoppando, ri-collegando, ri-formando quello che già esiste

mercoledì 14 gennaio 2015

anno nuovo, problemi vecchi...

Anno nuovo, problemi Vecchi... ma anche Nuovi (ovviamente).

Non ci occupiamo certo con soddisfazione -al contrario di altri- di elencare i problemi della nostra comunità, ma dobbiamo constatare che le questioni chiuse durante il 2014 sono state pochine rispetto a quelle che si sono aperte.
Insomma anche quest'anno l'Amministrazione dovrà rimboccarsi le maniche e correre, se vorrà lavorare nella (relativa) tranquillità che le hanno concesso finora opposizioni e, soprattutto, cittadini.

Iniziamo dall'acqua. Pulita o sporca che sia, la gestione del ciclo dell'acqua a Fiume Veneto non è ancora una questione chiarita, nè tantomeno comprensibile alla maggioranza dei cittadini. Poco prima di Natale il Sindaco si sbilanciò ad una riunione pubblica del Comitato Acqua&acqua circa il blocco del pagamento delle fatture... qualche giorno fa ha risposto ABL... ma è chiaro quanto la situazione sia lontana dall'essere risolta.

Poi la rotatoria. Finita... o quasi. Almeno la questione della piazza pare risolta. Così ora ci si potrà occupare della piazzetta Castelsarrasin e di altri piccoli e grandi problemi in giro per il territorio comunale.

La scuola elementare. Parzialmente chiusa per pericolo di crollo, rappresenta la prima grana del 2015. In realtà è preannunciata da molti anni, con interrogazioni ed interventi ufficiali e non, caduti nel dimenticatoio. I soldi stanziati dal Governo Renzi (600mila euro) per le scuole del Comune probabilmente verranno divorati tutti da questo intervento... e forse neanche basteranno. Confidiamo che il miglioramento (o rifacimento) di parte

lunedì 15 dicembre 2014

il sottile ricatto (in nome del lavoro)

Forse pensavano che nessuno avrebbe pronunciato una sola parola contro questa coraggiosa scelta imprenditoriale in questo periodo di crisi... e che in nome di nuovi posti di lavoro tutto sarebbe stato concesso con uno smagliante sorriso... ma non è stato così.

Si riunirà a breve, su pressante richiesta delle opposizioni, la commissione edilizia comunale per dibattere sul tema caldo della sempre più discussa variante al piano regolatore che, una volta adottata, permetterà di trasformare un terreno a destinazione residenziale in industriale. 

La variante al piano, richiesta da una azienda locale in rapida espansione sul mercato internazionale grazie ad una grossa commessa, non è la prima ma l'ennesima occasione di ampliamento degli spazi produttivi di questa azienda.

L'argomento non è semplice da affrontare, perchè va a toccare due necessità importanti per la popolazione: da una parte la necessità di lavorare e dall'altra quella di vivere in tranquillità e sicurezza.

Schierarsi a priori contro o a favore di questa modifica al Piano Regolatore, che pur datato e spesso inadeguato rimane l'unico strumento a dare ordine ad un territorio troppo frammentato, non fa parte della cultura politica del Partito Democratico. 

Quello che però chiediamo anche noi a questa Amministrazione è una vera riflessione, seppure tardiva, che spieghi e dimostri -anche in questo caso- che dietro a questa

martedì 11 novembre 2014

Calma piatta all’orizzonte...

Ad un anno e mezzo dall’insediamento di questa Amministrazione, ci sentiamo di dover tracciare, dai banchi dell’opposizione, un bilancio di quanto (poco) è stato fatto per il nostro Comune.


1. la non-piani­ficazione del territorio

che ­ ne hanno fatto i Piani del Traffico e di Zonizzazione Acustica? E il nuovo Piano Regolatore Comunale o il nuovo Regolamento Edilizio? E quali sono le vere situazioni in cui versano i cantieri ancora aperti e quelli in via di apertura, in vari punti del territorio, dalle piazze alle piste ciclabili?
Non ci sono risposte da parte dell’Amministrazione; non esiste una politica di sviluppo per i prossimi anni su questioni cruciali per Fiume Veneto.

2. la farsa dell’acqua

Abbiamo assistito in questi mesi al diabolico formarsi di un enorme ginepraio sul tema di acquedotti e depuratori. Sapete che il Comune di Fiume Veneto è in infrazione europea? Sapete che ancora nessun cittadino conosce le modalità corrette per usufruire di Acqua, Fognature e Depurazione e per pagare i servizi connessi? 
Si organizzano conferenze estemporanee e serate informative molto generiche a cui hanno partecipato pochissimi cittadini. Noi abbiamo chiesto già più volte all’Amministrazione di essere seria sul tema acqua e tariffe e di fare

mercoledì 24 settembre 2014

cinque domande - zero risposte

Il Circolo PD fiumano ha tracciato nel corso dell’ultime riunioni estive un primo bilancio sull'azione della Giunta guidata dal Sindaco Vaccher, a più di un anno dal suo insediamento. 
Ne sono scaturite delle domande concrete, che non interessano certo solo i cittadini di centrosinistra. 

All'Amministrazione, al di là di una valutazione generale su quanto fatto finora, che risente sicuramente dell’inesperienza e della scarsa autorevolezza di più di un componente, il Partito Democratico di Fiume Veneto in veste di opposizione, chiede conto di alcune opere e questioni incompiute… o delle quali si è persa letteralmente traccia:

  1. Piano della Zonizzazione Acustica e Piano del Traffico: non pervenuti! Dopo la presentazione alla popolazione a fine gennaio e l’indicazione che il piano sarebbe stato presentato a marzo, non si è saputo più nulla. Sappiamo che si tratta, per la viabilità, di un tema difficile da trattare, ma alcune scelte sono necessarie ed urgenti. Pensiamo soprattutto al centro del paese ed alla rischiosissima situazione del sottopasso del quartiere Primo Maggio... intanto accontentiamoci e siamo attenti a pedoni e carrozzine!
  1. Nuova Biblioteca civica: è pronta mesi, ma perché non è ancora a disposizione dei cittadini? Attendiamo di sapere come e in quanto tempo l’amministrazione intenda risolvere le problematiche che hanno impedito fino ad ora l’apertura della biblioteca e l’avvio delle attività che dovrebbe ospitare... intanto godiamoci il wi-fi gratuito... scherzavamo, non c'è ancora neanche quello!
  1. Rotonda di piazza Marconi: quando finiranno i lavori? Da giugno, posticipata a luglio, a causa del “inaspettato” ritrovamento di un vecchio condotto fognario, la

martedì 8 luglio 2014

5 domande... facili

“Ogni nostra critica è sempre stata uno stimolo, ha sempre mostrato la nostra voglia di lavorare. A differenza di altri, non abbiamo mai fatto critiche fine a se stesse, non ci interessa cogliere in castagna l’amministrazione: vogliamo lavorare per Fiume Veneto. ”

Una giunta in perenne affanno

Questo è stato l’intervento conclusivo del nostro gruppo consiliare al termine dell'ultimo Consiglio Comunale, e oramai con questo leit-motif si risolve sempre il rapporto con l’Amministrazione Vaccher: noi a chiedere uno sforzo di idee e coraggio nelle scelte e dall’altra parte la risposta è sotto gli occhi di tutti, una sonnolenta gestione dell’ordinaria amministrazione.
La mancanza di autorevolezza di questa giunta la si vede ormai chiaramente nell'incapacità di portare a termine i lavori iniziati o sonoramente annunciati e poi puntualmente rimasti al palo. 
Lo stile è quello di annunciare urbi et orbi la scongiura dello sfratto di nove famiglie (dovere morale, prima che scelta politica!) e poi non convocare mai la Commissione Sanità e Servizi Sociali, il cui assessore di riferimento è il Sindaco stesso... salvo poi rincorrerci, quando è il PD a chiedere a gran voce che qualcosa si muova.

  1. Qualcuno ha notizie del Piano del Traffico, della Zonizzazione Acustica, del nuovo Regolamento Edilizio?
  2. E della nuova biblioteca, come una cattedrale nel deserto, senza indicazioni sulla sua apertura?
  3. I lavori in piazza Marconi dovevano durare un mese e ora aspetteremo l’autunno! Piazzetta Castelsarrasin abbandonata con due transenne  che grida allo scandalo! … sono questi i tanto sbandierati successi?
  4. Sull'acqua, sui contatori, sulle tariffe del Basso Livenza qualcuno ha sentito una risposta per fare chiarezza?
  5. Si è data per fatta la rete Wi-fi libera in centro a Fiume, che sia rimasta in qualche cassetto insieme alla “svolta digitale”?

Sono 5 domande che continuiamo da tempo a chiederci, mentre le risposte tardano a giungere (vedi i 3 mesi per dare risposta al comitato "Aqua & Aqua") oppure sono improvvisate (un convegno convocato la mattina per la sera senza nemmeno indicarne l’argomento!). 

E’ giunto forse il momento che suoni la sveglia per questa Giunta?

venerdì 3 gennaio 2014

assalto all'Isola del Cotonificio

Mentre la gente è impegnata nel festeggiare il Natale ed il nuovo anno che inizia, anche a Fiume come a Roma, si compie un mezzo assalto alla diligenza, non tanto economico, quanto urbanistico.

Ogni comunità ha il suo luogo simbolo, la sua piazza, il suo palazzo, il suo mercato,.. il suo cuore pulsante.

A Fiume Veneto, a mio parere, questo luogo-simbolo è l'Isola del Cotonificio. E' intorno a lei che il nostro paese è diventato "complesso" ed articolato.

Intorno al monastero di Fiume Piccolo e in Tavella sono nate le prime comunità -ci hanno insegnato alle elementari- ma è intorno alla fabbrica ottocentesca che è iniziata la complessa storia moderna. Elettricità, asilo, scuole, colonia, servizi pubblici sono arrivati a Fiume prima che in altri paesi, grazie a questa realtà industriale.

Con l'articolo del Messaggero comparso subito dopo Natale, il PD ha voluto mettere a conoscenza la popolazione della propria contrarietà al

venerdì 7 giugno 2013

la politica dei "taconi peso dei busi"

Passata la tornata elettorale, torna alla ribalta anche il tema delle opere pubbliche.
 
E nel nostro territorio, in questo periodo, significa parlare dell'area della SS.13 Pontebbana e della difficile situazione in cui versano il suo perimetro, parte nel comune di Fiume Veneto, parte in quello di Zoppola.

Una strada fondamentale e di grande scorrimento che vorrebbe essere un grande centro-commerciale in linea, e periodicamente si trasforma in una lunga fila di auto.

Stanno venendo al pettine uno ad uno errori e carenze progettuali che evidenziano quanto sia mancata una progettazione globale dell'area, che coinvolgesse in maniera attiva e partecipata tutti gli attori coinvolti nel cambiamento urbanistico (e aggiungerei anche "sociale") indotto dalle nuove opere, edifici ed infrastrutture.