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lunedì 15 dicembre 2014

il sottile ricatto (in nome del lavoro)

Forse pensavano che nessuno avrebbe pronunciato una sola parola contro questa coraggiosa scelta imprenditoriale in questo periodo di crisi... e che in nome di nuovi posti di lavoro tutto sarebbe stato concesso con uno smagliante sorriso... ma non è stato così.

Si riunirà a breve, su pressante richiesta delle opposizioni, la commissione edilizia comunale per dibattere sul tema caldo della sempre più discussa variante al piano regolatore che, una volta adottata, permetterà di trasformare un terreno a destinazione residenziale in industriale. 

La variante al piano, richiesta da una azienda locale in rapida espansione sul mercato internazionale grazie ad una grossa commessa, non è la prima ma l'ennesima occasione di ampliamento degli spazi produttivi di questa azienda.

L'argomento non è semplice da affrontare, perchè va a toccare due necessità importanti per la popolazione: da una parte la necessità di lavorare e dall'altra quella di vivere in tranquillità e sicurezza.

Schierarsi a priori contro o a favore di questa modifica al Piano Regolatore, che pur datato e spesso inadeguato rimane l'unico strumento a dare ordine ad un territorio troppo frammentato, non fa parte della cultura politica del Partito Democratico. 

Quello che però chiediamo anche noi a questa Amministrazione è una vera riflessione, seppure tardiva, che spieghi e dimostri -anche in questo caso- che dietro a questa

venerdì 12 dicembre 2014

Gioie & Dolori

(dal nostro inviato in consiglio comunale)

Nell’ultimo Consiglio dell’anno, lo scorso 28 novembre, c’è stata un’alternanza di sentimenti, pur nello sconforto che provoca l’inattività di questa Giunta.
Oramai tutti i consiglieri di opposizione pur essendo totalmente eterogenei, si ritrovano concordi sul fatto che non si rilevino tracce significative di attività della giunta… c’è più vita su Marte! Non ci si divide sul come fare le cose… ma siamo d’accordissimo sul vuoto politico.
Ai vecchi tempi, quando c’era un Sindaco, ci si accapigliava sulle priorità politiche, si dibatteva con foga su come modulare gli investimenti nel sociale o perlomeno su quali strade asfaltare… ora invece ci si trova con una Giunta più simile ad un esecutore testamentario che fa solo quello che gli uffici indicano e nulla più, con certi Assessori che si fanno scrivere da altri le risposte alle interrogazioni e si fanno rimborsare 6€ di benzina per una trasferta a... Pordenone (non so se stupirmi o se regalare loro un biglietto dell’ATAP).

LE GIOIE…

Nella desolazione generale si può però trovare un motivo di conforto: se qualcuno li stimola loro operano.
Dopo un flash mob riuscitissimo (grazie a tutti quelli che hanno goliardicamente partecipato sia fisicamente sia nello spirito) finalmente il Sindaco ha spiegato

martedì 11 novembre 2014

Calma piatta all’orizzonte...

Ad un anno e mezzo dall’insediamento di questa Amministrazione, ci sentiamo di dover tracciare, dai banchi dell’opposizione, un bilancio di quanto (poco) è stato fatto per il nostro Comune.


1. la non-piani­ficazione del territorio

che ­ ne hanno fatto i Piani del Traffico e di Zonizzazione Acustica? E il nuovo Piano Regolatore Comunale o il nuovo Regolamento Edilizio? E quali sono le vere situazioni in cui versano i cantieri ancora aperti e quelli in via di apertura, in vari punti del territorio, dalle piazze alle piste ciclabili?
Non ci sono risposte da parte dell’Amministrazione; non esiste una politica di sviluppo per i prossimi anni su questioni cruciali per Fiume Veneto.

2. la farsa dell’acqua

Abbiamo assistito in questi mesi al diabolico formarsi di un enorme ginepraio sul tema di acquedotti e depuratori. Sapete che il Comune di Fiume Veneto è in infrazione europea? Sapete che ancora nessun cittadino conosce le modalità corrette per usufruire di Acqua, Fognature e Depurazione e per pagare i servizi connessi? 
Si organizzano conferenze estemporanee e serate informative molto generiche a cui hanno partecipato pochissimi cittadini. Noi abbiamo chiesto già più volte all’Amministrazione di essere seria sul tema acqua e tariffe e di fare

venerdì 14 giugno 2013

le case fantasma...

La popolazione diminuisce, i denaro non circola, gli accessi al credito sono limitatissimi,... ma si continua imperterriti a costruire.

Un controsenso che si legge nell'ultima analisi dello stato del settore, effettuata dal Comune di Pordenone, andando ad incrociare i dati di Ufficio Anagrafe, Ufficio Edilizia Privata e Agenzia del Territorio (catasto).

Trova conferma una situazione visibile ad occhio nudo, quella delle numerose abitazioni e appartamenti sfitti, molti dei quali costruiti negli ultimi anni, già a crisi avviata.
L’osservatorio - Il numero degli alloggi sfitti è superiore a quello stimato dall’Osservatorio per le politiche abitative della Provincia che nel suo studio, con informazioni aggiornate al 2009, attestava che nel conurbamento (Pordenone, Cordenons, Porcia, Fiume Veneto, Zoppola, San Quirino, Aviano e Roveredo) le abitazioni vuote sono 10 mila, in grado di coprire una domanda di abitazioni da qui fino al 2020. Tra l’altro a Pordenone il 71 per cento delle case ha un’età superiore ai trent’anni e quindi richiede interventi di ristrutturazione.

venerdì 17 maggio 2013

l’agenda-verde del PD, promossa dagli EcoDem


Un documento per rimettere “l’ambiente al centro” sottoscritto da circa 70 deputati sarà consegnato domani al capogruppo Speranza.

Il documento, che potete leggere nella sezione DOCUMENTI, si chiama L’ambiente al centro e sarà presentato domani al capogruppo dei Democratici alla Camera, Roberto Speranza.

Si tratta di un documento promosso dagli EcoDem e sottoscritto da circa 70 deputati (tra questi Stella Bianchi, Chiara Braga, Luigi Dallai, Silvia Fregolent, Ermete Realacci e Giorgio Zanin) che si propone di rilanciare il paese e superare la crisi coniugando lo sviluppo economico e occupazionale con la tutela e la valorizzazione dei beni comuni, quali l’acqua, il territorio, l’aria.

lunedì 15 aprile 2013

ricucire il territorio

Ricucire, ricomporre, completare, rivitalizzare,... saranno forse i verbi più utilizzati, riferendosi al tema del Territorio, durante questa campagna elettorale, anticipata rispetto alla sua naturale conclusione.

Bene o male tutti i programmi elettorali -fantasiose promesse a parte- propongono una lettura critica dello stato del nostro Territorio, dell'Urbanistica e dell'Ambiente e delle scelte fatte su questi temi dalle varie amministrazioni nel corso degli anni.

Ognuno ha sue particolari soluzioni e priorità. La nostra è quella di impegnarci in quei lavori -spesso poco visibili e poco "elettorali"- che vogliono completare ed integrare in una rete coerente quelle opere pubbliche troppo spesso slegate tra loro o abbandonate a se stesse perchè troppo costose da gestire.


mercoledì 3 aprile 2013

focus sul programma: parte 4

L'ultima parte del programma delle liste PD e Il Volo è dedicata ad un tema molto delicato e di estrema importanza per il nostro Comune: la gestione del territorio.

09/09/2005, il centro di Fiume allagato (foto PC-FVG)
Argomenti su cui la sinistra da sempre si batte e insiste a tutti i livelli. Consumo eccessivo del suolo e delle sue risorse, risparmio energetico, rispetto dell'acqua e dell'ambiente,... sono oramai argomenti "di moda" nei programmi elettorali di tutti gli schieramenti politici. 

E questo è un segnale positivo, una nuova coscienza collettiva che ci spinge verso scelte più giuste sia nei confronti dell'ambiente che dei nostri figli. Una sensibilità trasversale a quasi tutta la politica che, con mezzi differenti, vuole affrontare questi problemi.

Tante sono le pagine scritte, le idee e gli strumenti più o meno "nuovi" e fantasiosi. Ma la congiuntura economica negativa, se da una parte forse impedirà nuovi sperperi, dall'altra dovrà essere occasione di ripensamento anche nel modo di pianificare la vita e il lavoro sul territorio.