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martedì 31 gennaio 2017

un altro nodo della rete


Forse non sarà l'immagine migliore e più innovativa, ma quella della RETE esemplifica bene l'idea della connessione che vorremmo fosse sempre più evidente tra le Associazioni, gli Enti e i Gruppi che vivono ed operano nel nostro territorio (e oltre).

Casa Facca, progetto che sta vedendo la luce in questi mesi dopo mille peripezie e scontri politici, potrà (potenzialmente) rappresentare un importante nodo di questa "rete" comunale e territoriale.

Se ne parlerà più compiutamente martedì 7 febbraio, dalle ore 20:30 in aula magna della Casa dello Studente di Fiume Veneto, con i protagonisti di questo progetto.

Nell'occasione forse riusciremo anche a capire se oltre al progetto in se esistano anche delle politiche più articolate sia a livello di Amministrazione che di Ambito, per rendere e mantenere viva e vitale una struttura come questa, che altrimenti potrebbe rappresentare solo un'altro tragico spreco di cemento e denaro pubblico, in un periodo di grande sensibilità pubblica a temi come questi.

lunedì 4 luglio 2016

la parabola dell'amministratore infingardo

infingardo [in·fin·gàr·do/]
aggettivo
  1. 1.
    Schiavo di un'avvilente e colpevole inerzia o passività; anche s.m. (f. -a ).


Ruota -putroppo- ormai attorno a tragicomici siparietti il ruolo dell'opposizione PD in Consiglio Comunale; interventi improntati all'ironia e alla provocazione, necessari per avere un minimo di attenzione e risvegliare i membri assopiti della Maggioranza, nella vaga speranza di suscitare qualche minimo dubbio sulla bontà dell'operato della Giunta guidata dal Sindaco Vaccher. 
Un letargo iniziato 3 anni fa e che pare non avere fine, ad oggi.
Se volessimo guardare al bicchiere mezzo pieno potremmo incrociare le dita e sperare che nella seconda parte della legislatura non accada nulla... e così galleggiare tranquilli verso le elezioni del 2018.

INTERROGAZIONI
Il Gruppo Democratico ha presentato due interrogazioni, la prima sulle coperture in eternit in un'area industriale dismessa (ex Emmegi Zincatura vicino alla Coop). Dopo un anno e mezzo dalla nostra prima interrogazione abbiamo avuto  la formale assicurazione della partenza dei lavori di rimozione.  

Nella seconda il PD ha posto l'accento sulle piste ciclabili ed in particolare su alcuni punti pericolosi. C'è stato un sostanziale accoglimento delle nostre richieste di assoluto buon senso mentre sulla richiesta di quando sarebbe stato pronto il piano urbano del traffico con l'indicazione di tempi definiti e certi la risposta è stata come al solito evasiva. Abbiamo appreso anche che precedenti soluzioni ipotizzate mesi fa dalla Giunta come la rotonda davanti alla Macelleria Vicenzutto, non risulta più praticabile (?!). 
In attesa delle soluzioni tecniche rileviamo purtroppo il continuo allungamento dei tempi: nel mondo lavorativo normale sarebbe un problema serio, qui invece si permettono una certa supponenza, con gli interventi scomposti dell'assessore Simonin. 

SERVO STOLTO E INFINGARDO 
Parte dalla Parabola dei Talenti l'intervento del consigliere Gorgatti giocato tutto sul sottile filo dell'ironia tagliente a commento del bilancio previsionale. Un commento azzeccato che ha paragonato l'incapacità della giunta Vaccher di incidere sul bilancio alla codardia del servo stolto e infingardo del brano del Vangelo di Matteo, incapace di mettere a frutto il talento affidatogli

lunedì 23 dicembre 2013

... i buoni propositi natalizi

Fondamentalmente due sono stati gli argomenti principali dell’ultimo Consiglio Comunale di mercoledì 18 dicembre: la ratifica dell’adesione sino al 2030 al consorzio Ambiente e Servizi e la Variante al Piano Regolatore Comunale.
INTERROGAZIONE PD SU VIA MANZONI A BANNIA
Ma andiamo per ordine e cominciamo dall’interrogazione presentata dal PD in merito ai lavori di via Manzoni a Bannia, vicenda che si protrae da qualche anno e che sembra stia volgendo alla definitiva soluzione. L’assessore ai Lavori Pubblici Simonin ha risposto all’interrogazione chiarendo che tutti gli espropri sono stati eseguiti e che ora si procederà ai lavori rendendo così possibile il percorso pedonale della strada e facilitandone l’attraversamento. Nella controreplica il consigliere Francescut si dichiarava contento della conclusione imminente ma certamente non soddisfatto dalla tempistica, poiché questa giunge solo dopo lungo tempo con molti disagi che si sono prolungati per troppi anni.
CASA FACCA PASSA ALLA AZIENDA SANITARIA
Giunge a conclusione anche l’annosa vicenda di “casa Facca", che rappresenta uno dei peggiori risultati della rissosa giunta Cella. Infatti dopo anni passati a decidere come utilizzare il lascito delle sorelle Facca