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giovedì 26 giugno 2014

abbiamo un sindaco-ombra (ghost-mayor)

E' iniziata l'estate e dopo un anno di amministrazione, si tracciano i primi bilanci e si delineano i progetti per il futuro. A questo proposito pubblichiamo anche noi una breve intervista inedita del Giornalista (G) al Sindaco (S):

G: Sior Sindaco, che ci dice di quell'idea del risparmiare sull’illuminazione pubblica?
S: aaaah sì... 'a fa-Remo!
G: E ci sono aggiornamenti sul wi-fi in piazza... e il sito promozionale del Comune? 
S: mmm... 'e fa-Remo ancha quel...
G: E che ci dice del pedibus, oramai c'è in tutti i comuni della zona! 
S: Beh, l'è scontà! sempre fa-Remo!
G: Senta, ultima domanda su quella proposta del PD... sull’osservatorio sociale ? 
S: Ah, urco... par quel el vede-Remo...

Ci pare proprio di capire che questo sindaco Remo abbia strettamente in mano la situazione e le sorti del Comune per il futuro!

Purtroppo ci troviamo ad avere a che fare con una Giunta di Annunciatori, per cui tutto è già fatto, tutto stanno facendo, tutto è in programma.
Ed invece -purtroppo- alle proclamazioni di buona volontà non seguono i fatti. 

Più volte ci siamo trovati con dichiarazioni alla stampa di cose date per fatte, ma realmente ancora in alto mare, quasi che nel DNA di questa Giunta ci sia la capacità di gestire solo l’ordinaria amministrazione, ma poi sia incapace di dare un progetto di ampio respiro a Fiume Veneto. 
Alle proposte che arrivano dal PD, e dalle altre forze di opposizione, si risponde sempre

mercoledì 5 marzo 2014

pinocchio e i due carabinieri

Confesso che quando ho letto la notizia, apparsa nei giorni scorsi sui quotidiani locali, mi è subito venuta alla mente l'immagine della storia di Collodi, e con l'immagine ottocentesca e datata, anche le sue premesse e conseguenze. In quel caso poi, tutto è andato a buon fine e il burattino è diventato un bravo ragazzetto.

In realtà la notizia è sconcertante. Arrivare a dare ai Carabinieri di paese il ruolo di estremi armati educatori di adolescenti e bambini scatenati è una delle ultime spiagge (l'ultima sarà il riformatorio?)

Eppure è così. Anche in un paesotto del Nordest, spossato dalla crisi delle imprese, da un mix culturale forzato e mal governato, da una politica che per anni ha investito più denaro nelle sagre che nel welfare locale, ora le gocce stanno facendo traboccare un vaso già pieno.

Ci scrive un genitore preoccupato, ma non sorpreso dai fatti di questi ultimi giorni:
"... scrivo in quanto a conoscenza del problema (mia figlia è in 3a media): si può riassumere il fatto con il proverbio "a mali estremi, estremi rimedi". Quando le famiglie non sono in grado di avere autorità sui propri figli è giocoforza ricorrere ad autorità superiori, che non possono essere i docenti in quanto detentori della sola autorità che gli viene trasferita dalla famiglia, una famiglia che spesso di autorità non ne ha più agli occhi dei figli.

A livello di rappresentanti dei genitori (io lo sono), da due anni cerchiamo di

venerdì 14 giugno 2013

le case fantasma...

La popolazione diminuisce, i denaro non circola, gli accessi al credito sono limitatissimi,... ma si continua imperterriti a costruire.

Un controsenso che si legge nell'ultima analisi dello stato del settore, effettuata dal Comune di Pordenone, andando ad incrociare i dati di Ufficio Anagrafe, Ufficio Edilizia Privata e Agenzia del Territorio (catasto).

Trova conferma una situazione visibile ad occhio nudo, quella delle numerose abitazioni e appartamenti sfitti, molti dei quali costruiti negli ultimi anni, già a crisi avviata.
L’osservatorio - Il numero degli alloggi sfitti è superiore a quello stimato dall’Osservatorio per le politiche abitative della Provincia che nel suo studio, con informazioni aggiornate al 2009, attestava che nel conurbamento (Pordenone, Cordenons, Porcia, Fiume Veneto, Zoppola, San Quirino, Aviano e Roveredo) le abitazioni vuote sono 10 mila, in grado di coprire una domanda di abitazioni da qui fino al 2020. Tra l’altro a Pordenone il 71 per cento delle case ha un’età superiore ai trent’anni e quindi richiede interventi di ristrutturazione.