Visualizzazione post con etichetta commissione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta commissione. Mostra tutti i post

lunedì 8 gennaio 2018

anno nuovo, politiche nuove?

Iniziamo questo 2018 facendo un breve riassunto di come si è concluso il 2017, a livello amministrativo.

Con la Commissione Regolamenti riunitasi il 18 dicembre, dedicata all'analisi della bozza del Regolamento di Polizia Urbana e Rurale, e con il successivo Consiglio Comunale del 27 dicembre, si è conclusa l'attività del 2017 del Consiglio. 

"Ringrazio in particolare il comandante dei Vigili, Diolosà, che ha elaborato la bozza iniziale ed ha assistito la Commissione su aspetti normativi e tecnici - sottolinea Loris Padoani capogruppo PD e presidente della Commissione Regolamenti - abbiamo fatto con i commissari un buon lavoro di approfondimento e di confronto su molte questioni ad esempio per quanto riguarda l'irrorazione con prodotti fitosanitari in agricoltura e di prevenzione della deriva e parlando di  decoro urbano si è discusso anche di manutenzione dei fabbricati e della facciate degli stabili. 

Dalla seduta del Consiglio Comunale di fine dicembre è poi emerso che, grazie a finanziamenti stanziati con tempestività dalla Regione Friuli Venezia Giulia, direttamente o attraverso contributi arrivati dall'UTI Sile-Meduna, si è dato concreto sostegno ad alcuni progetti importanti per la nostra comunità come l'edilizia scolastica e l'illuminazione pubblica. 

"Ci auguriamo che il 2018 sia un anno di svolta per Fiume Veneto - conclude Padoani - è necessario un passo decisamente diverso, più attivo e innovativo. Proprio in vista di questo obiettivo stiamo lavorando ad un'ipotesi di squadra allargata con chi condivide davvero un modo di amministrare che metta Fiume Veneto al centro delle migliori esperienze. Stiamo facendo in queste settimane approfondite valutazioni per poter proporre a breve, come candidato Sindaco, una persona che conosca bene il territorio, che per esperienze di vita e di lavoro sia abituata al confronto e all'ascolto, ma anche capace di pragmatismo e concretezza, caratteristiche che negli ultimi 5 anni alla figura del Sindaco (e della sua Maggioranza) sono particolarmente mancate."

All'interno del Gruppo PD ci sono sicuramente nomi candidabili, dall'interessante profilo, ma sembra a tutti prioritario, soprattutto in questo periodo, un allargamento degli orizzonti e quindi delle candidature, per poter avere maggiori e più varie competenze; sarà indispensabile creare una squadra che abbia le capacità di lavorare di più e soprattutto più efficacemente per la cittadinanza di Fiume Veneto, per i prossimi 5 anni di mandato.

Non possiamo continuare a vivere in un un mondo fatto di "campanili" isolati e di fazioni che si vogliono distinguere a tutti i costi per "una virgola" o per una questione "di principio". Per fare politica in una comunità di 12mila abitanti è necessario, di questi tempi, saper costruire reti di relazioni e saper lavorare con gli altri: il sindaco e tutta la squadra devono essere grandi attivatori di energie, capaci di valorizzare le tante risorse che la nostra comunità possiede.

martedì 6 giugno 2017

Piano del Traffico, questo sconosciuto

E' da pochi giorni che è in funzione (più o meno, visto che si è subito guastato) il nuovo semaforo del sottopasso Primo Maggio, sperimentale, per capire come regolare al meglio il traffico in un punto veramente pericoloso della viabilità comunale.

La semplice soluzione -un ovetto di Colombo- ha già raccolto sulle piazze reali e virtuali molti consensi (e qualche critica dagli aspiranti piloti di formulauno affetti da ritardo cronico). Ma è solo un primo passo, che dovrà essere analizzato ed ulteriormente implementato.

“Finalmente ha trovato attuazione la proposta fatta dal PD di sperimentare il senso unico-alternato nel sottopasso del Quartiere I Maggio  - afferma il capogruppo in consiglio comunale Loris Padoani - dopo mesi di attesa è partita una sperimentazione indispensabile per verificare nel concreto la bontà dell’idea e per migliorare da subito la sicurezza di un punto molto trafficato e pericoloso”.


Un passo avanti dopo le reiterate interrogazioni presentate dal PD a giugno e novembre 2016, con tanto di corredo fotografico dei punti più critici e pericolosi, e dopo le risposte ricevute dall'Amministrazione che avevano invece minimizzato i problemi e dato soluzioni evasive e parziali, appellandosi alla generica necessità di richiamare i cittadini ad una maggiore educazione stradale.

“Noi pensiamo che si possa fare di più per migliorare la sicurezza stradale – continua Padoani – in particolare è urgente occuparsi di viale della Repubblica e ad analoghi punti

martedì 23 maggio 2017

Lavorare per nuovi Regolamenti

Partirà... o ripartirà a breve anche l’attività della Commissione Comunale Regolamenti, presieduta dal Partito Democratico (l'unica commissione di prassi presieduta dall'opposizione, ndr).

Tanti sarebbero -potenzialmente- i Regolamenti comunali a cui occorrerebbe metter mano perchè vetusti e superati da nuove esigenze, ma a poco meno di 12 mesi dalle elezioni, occorre definire alcune priorità realisticamente realizzabili, come un Regolamento che disciplini l'uso, dopo le passate critiche, della sala polivalente della Biblioteca Civica, vera e unica "casa della cultura" di Fiume Veneto e poi, a seguire, la priorità dell'aggiornamento del Regolamento di Polizia Rurale. 

Spiega il presidente, Loris Padoani: “il lavoro di questa Commissione è molto importante: è il luogo giusto per confrontarsi con impegno e creatività per contribuire a migliorare servizi per i cittadini. 
Ho provveduto a convocare subito la Commissione, dopo che erano emerse delle specifiche necessità di rinnovo e adeguamento di alcuni Regolamenti; spero che si possa lavorare con spirito collaborativo così da ottenere un risultato utile per il nostro Comune.
La riunione di lunedì avrà uno scopo programmatico, in quanto mettere mano a Regolamenti complessi quali quello di Polizia Rurale richiede uno sforzo notevole. Occorrerà stabilire le priorità di intervento e sviscerare tutte le richieste che giungono dai cittadini, dalla maggioranza e dall'opposizione.”

Una nota negativa invece riguarda la gestione, da parte della Giunta Vaccher, della nomina dei Revisori dei Conti, che in questa occasione si è dimostrata una operazione

lunedì 3 aprile 2017

Consiglio Comunale 2: riproviamoci

Dopo mesi di basso profilo e a distanza di sole 2 settimane dall'ennesimo Consiglio Comunale Record (record di brevità e inutilità), finalmente si è svolto un Consiglio vivo e dibattuto, complici gli argomenti importanti all'ordine del giorno: il Bilancio 2017 e approvazione del Piano Illuminazione Pubblica. Peccato che -come accade spesso- la Giunta abbia presentato ai Consiglieri il materiale all'ultimo momento, e a rate, nonostante solo due settimane prima ci fosse stato un altro Consiglio con un ordine del giorno praticamente inesistente.
Abbiamo fatto osservare, per l'ennesima volta, sia in sede di Commissione che in Consiglio Comunale, come tale metodo di lavoro porti, per la fretta, a compiere solamente un lavoro di analisi parziale, che necessariamente richiederà uno sforzo ulteriore per porre rimedi in un secondo momento.

PRIC e IUC (luci ed ombre)
Niente scherzi... sono solo le sigle di Piano Regolatore Illuminazione Comunale e Imposta Unica Comunale.
Del primo abbiamo condiviso l'importanza e la necessità di riprogrammare il sistema di illuminazione del nostro Comune (basti pensare che anche quando la giunta si affidava alle lampade ai vapori di sodio, noi già suggerivamo -in linea con centinaia di comuni italiani- di investire sui LED). In fase di discussione in Commissione abbiamo proposto di aggiungere le indicazioni, per il prossimo futuro, di tutte quelle buone pratiche e di tutte le migliori tecnologie attualmente a disposizione. 
In particolare abbiamo proposto, principalmente, di differenziare l'illuminazione nelle diverse ore notturne e nelle diverse aree di traffico e di mettere come linea guida l'utilizzo della rete di illuminazione in abbinamento al traffico dati bidirezionale, come già avviene nelle realtà più virtuose.
Siamo ben consci delle difficoltà e dei costi di investimento ma riteniamo che le linee guida debbano fornire il più ampio spettro di possibilità al prossimo progettista che dovrà affrontare il tema. Dalla Giunta c'è stata una sostanziale apertura e ci è stato promesso che saranno tenute in debito conto le nostre proposte, tuttavia i tempi stretti non hanno permesso di inserirle nel documento presentato al Consiglio, ma l'inserimento verrà fatto prima della adozione del PRIC.
Nel frattempo quindi, i Consiglieri PD si sono fiduciosamente astenuti, memori del detto “pagare moneta, vedere cammello”.

TASSE
Le note dolenti arrivano con il Regolamento IUC che, tra le altre cose, definisce le categorie che hanno diritto alle detrazioni sulla tariffa di smaltimento dei rifiuti. Proprio qui, con le altre Opposizioni, abbiamo con forza sostenuto la necessità di operare con tempi più lunghi senza giungere frettolosamente ad un testo, che già adesso, pur essendo già stato approvato, richiede di essere corretto.
Purtroppo questa Giunta ha già mostrato come sia priva di un vero metodo di lavoro e come spesso giunga in affanno alle scadenze, portando a termine il lavoro in modo mediocre e insoddisfacente. 
Infatti ancora una volta si è arrivati a discutere il testo del Regolamento in fretta e furia, quando poteva benissimo essere anticipato di qualche settimana, se solo se ne avesse avuto la volontà politica.

LE VITTORIE DEL PD
Nonostante tutto, il PD fiumano in Consiglio è comunque riuscito a ottenere due importanti modifiche al Regolamento che ora riteniamo più equo rispetto alla

sabato 23 luglio 2016

Migranti: il bicchiere mezzo pieno

Piccola premessa: questo post era nato come un report sull'attesa riunione, tenutasi lo scorso giovedì, della Commissione Comunale Socio-Sanitaria, improntata sul tema "accoglienza migranti". Necessariamente però è stato trasformato per risultare più informativo che polemico e per dare un senso al concetto di Opportunità, rappresentato da quello che è nato come un Problema.


Alla riunione di commissione sono presenti l’ass. Crestan e i consiglieri di maggiornaza Sartor, Rosalen, Azzalini, Mucignat; delle opposizioni, il PD con De Tina, l'indipendente Tonus e Crestan di FI.

Poi i rappresentanti convocati per l'informazione ed il confronto: Marta Pajer (responsabile ACLI), i referenti delle 3 cooperative coinvolte nella gestione dei rifugiati (Nuovi Vicini, ACLI e Futura) e infine Eliano Fregonese (Ambito Socio Assistenziale).


Si parte dai numeri
In questo momento nel nostro Comune (circa 12mila abitanti) ci sono 23 profughi: 10 a Pescincanna (ACLI); 5 a Fiume centro (la famiglia pakistana Nuovi Vicini) e 8 in via Kennedy (coop. Futura). Pochi o tanti? ... a Pravisdomini ne ospitano 33, ad Azzano al momento solo 3. Una situazione a macchia di leopardo, data dal sistema con cui la Regione FVG ha deciso di affrontare la questione.


Davide rappresentante di “Nuovi Vicini” ha delineato un ampio quadro del fenomeno dei migranti. Oltre ai numeri ha spiegato che il diritto di asilo è tutelato dalla Costituzione e che se la persona è indigente lo Stato deve assicurare i mezzi di sussistenza. Spiega le differenze tra CARA, SPRAR e CAS. Questi ultimi sono i centri di accoglienza straordinaria come quelli di Fiume; mentre gli SPRAR sono progetti che coinvolgono enti locali (in cui Fiume non si è voluta impegnare).
Secondo Marta Pajer di ACLI in FVG sono coinvolti nell'accoglienza dei profughi 1 Comune su 2, ed è una cosa positiva perchè la media italiana è 1 comune su 10. Qui in FVG si organizza l’accoglienza per piccoli gruppi, dove si fa un lavoro più efficace.

I vari operatori hanno poi descritto chi sono le persone che sono arrivate a Fiume. Giulia, un'operatrice, ha parlato della famgilia pakistana marito, moglie e tre bambini, che si stanno ben integrando.
Laura di ACLI ha parlato dei ragazzi a Pescincanna, che sono stati accolti bene dalla popolazione.
Donatella di Futura ha presentato i ragazzi di via Kennedy e ha aggiunto che, a causa della difficoltà a trovare idonee sistemazioni, hanno colto al volo la casa messa a disposizione da un cittadino (tra l’altro per una cifra ben inferiore a quella apparsa sui

giovedì 26 giugno 2014

abbiamo un sindaco-ombra (ghost-mayor)

E' iniziata l'estate e dopo un anno di amministrazione, si tracciano i primi bilanci e si delineano i progetti per il futuro. A questo proposito pubblichiamo anche noi una breve intervista inedita del Giornalista (G) al Sindaco (S):

G: Sior Sindaco, che ci dice di quell'idea del risparmiare sull’illuminazione pubblica?
S: aaaah sì... 'a fa-Remo!
G: E ci sono aggiornamenti sul wi-fi in piazza... e il sito promozionale del Comune? 
S: mmm... 'e fa-Remo ancha quel...
G: E che ci dice del pedibus, oramai c'è in tutti i comuni della zona! 
S: Beh, l'è scontà! sempre fa-Remo!
G: Senta, ultima domanda su quella proposta del PD... sull’osservatorio sociale ? 
S: Ah, urco... par quel el vede-Remo...

Ci pare proprio di capire che questo sindaco Remo abbia strettamente in mano la situazione e le sorti del Comune per il futuro!

Purtroppo ci troviamo ad avere a che fare con una Giunta di Annunciatori, per cui tutto è già fatto, tutto stanno facendo, tutto è in programma.
Ed invece -purtroppo- alle proclamazioni di buona volontà non seguono i fatti. 

Più volte ci siamo trovati con dichiarazioni alla stampa di cose date per fatte, ma realmente ancora in alto mare, quasi che nel DNA di questa Giunta ci sia la capacità di gestire solo l’ordinaria amministrazione, ma poi sia incapace di dare un progetto di ampio respiro a Fiume Veneto. 
Alle proposte che arrivano dal PD, e dalle altre forze di opposizione, si risponde sempre

lunedì 16 giugno 2014

news dal consiglio comunale

Pubblichiamo, come d'abitudine, le notizie principali dall'ultimo consiglio comunale, raccontate dai nostri consiglieri.

LA PIAZZA. A inizio della seduta, oltre ad alcune interrogazioni di poco peso, c'è stata un informativa sui lavori in piazza. Si è partiti dal chiedere chiarimenti circa lo storno dei fondi per la pista ciclabile a servizio di via Vespucci in favore dei lavori straordinari in  piazza Marconi. Durante i lavori si sono riscontrati grossi deterioramenti della condotta fognaria in mattoni risalente agli anni '30, sopra tale condotta passano le linee elettriche e del gas e pertanto è urgente la sistemazione del manufatto; dato che non erano stati fatti sondaggi prima di iniziare i lavori (sembra assurdo ma è così) ci si è trovati una spesa imprevista che superava i 7.000€ posti a copertura di eventuali imprevisti. 
Qui di imprevisto c'è ben poco dato che era ben nota la vetustà della condotta ma tant'è, non possiamo chiedere di più all'assessore Simonin. Si è pensato, in accordo con la Provincia,  di stornare 50.000€ dai lavori della ciclabile di via Vespucci ai lavori della rotonda. I lavori della ciclabile non possono comunque partire a causa del patto di stabilità e il Sindaco ha assicurato che la Provincia provvederà a finanziare in futuro (non si sa quanto prossimo) l'importo mancante. I lavori in piazza Marconi potranno quindi essere completati.

TASI (tassa o imperativo del verbo "tacere"?). Si discutevano tre punti nella seduta consiliare. Il primo riguardava il regolamento della IUC (la nuova imposta che comprende IMU, TARE e TASI) ed è stato esposto con chiarezza e competenza dall'ass. Giacomazzi; non vi sono particolari differenze con i singoli regolamenti precedenti ma abbiamo scelto di astenerci poiché