giovedì 15 marzo 2018

e alla fine ci danno ragione...

Questa settimana si è riunito il Consiglio Comunale a Fiume Veneto, presieduto dal sindaco protempore Simonin, per la penultima prima delle elezioni del prossimo 29 aprile.

All'ordine del giorno la discussione di una attesa Variazione di Bilancio.
L'Amministrazione infatti ha deciso di destinare 40.000 euro, provenienti dalla vendita delle quote ATAP, all'acquisto alcuni dissuasori Prevelox, da installare lungo le principali vie del territorio ovvero quelle più interessate da intenso o pericoloso traffico veicolare. 

"Finalmente dopo anni di nostre segnalazioni e dopo ben 4 (quattro!) interrogazioni in cui abbiamo sollecitato la Giunta a intervenire nei punti più pericolosi della viabilità del Comune - ha commentato Loris Padoani capogruppo PD in Consiglio - si è capito che è importante attivare da subito strumenti che dissuadano e limitino la velocità nei tratti più a rischio”

“Spiace aver dovuto aspettare tanto e il cambio di valutazione arriva purtroppo (come sempre) solo a ridosso delle elezioni (a cui questa Amministrazione si vuole ripresentare non si sa con quale candidato ufficiale) - continua Padoani.

Ecco il modo peggiore e vecchio del fare politica: fare qualcosina il mese prima del voto, sperando che i cittadini dimentichino i precedenti 4 anni e mezzo di nulla. Dopo anni di amministrazione sonnolenta si è deciso di mettere mano ai problemi che da tempo avevamo segnalato, facendo perdere 5 anni di tempo ai cittadini.

Purtroppo, a dimostrare l’assoluta frettolosità della scelta, ancora non sappiamo dove saranno installate queste colonnine, se sono troppe o poche, se ci sono priorità o date di installazione...  tutte domande cui non abbiamo avuto risposta perché probabilmente la Giunta frettolosa non ha avuto tempo di ascoltare né i cittadini né tanto meno i tecnici.

Il gruppo fiumano del PD è convinto che sia necessario un deciso cambio di marcia e, insieme alla candidata sindaco Annalisa Parpinelli, si propone per i prossimi anni un'azione più efficace, condivisa e tempestiva.

Esprime convinzione nella scelta il segretario dem, Giulio Pighin: "La fiducia nella dott.ssa Parpinelli si fonda sulla sua provata capacità di lavoro, espressa nelle attività di volontariato, sportive e associative, come pure nel suo lavoro, tra tradizione e innovazione, nell'azienda familiare. Affrontare e risolvere le problematiche fa parte del suo DNA e insieme ad una squadra orientata alla concretezza, riusciremo a dare risposte concrete e serie ai cittadini."

martedì 13 marzo 2018

Annalisa, una candidata per Fiume Veneto

Continua la campagna elettorale per le Comunali del prossimo 29 aprile, iniziata per Dem fiumani a fine gennaio con l'appoggio alla candidatura di Annalisa Parpinelli Giacomazzi.

Candidata che molti in paese conoscono per il suo impegno riversato in associazioni culturali, sportive ed educative. Una candidata che molti, e noi per primi, apprezzano per la sua capacità di ascolto, la passione e per la positività che trasmette.

"Ritengo - riporta il segretario dem Giulio Pighin - che la scelta di sostenere la candidatura "civica" di Annalisa e della Lista Fiume Futura significhi, per noi Democratici, metterci a servizio (con la nostra storia, i nostri ideali, le nostre politiche di ampio respiro) di una persona che ha dimostrato nella sua vita di essere una attenta mediatrice, capace di amministrare gruppi complessi ed eterogenei e di portarli ad una sintesi-operativa".

Ascolto, competenza e capacità di sintesi che tutte le forze politiche dovrebbero cercare in un candidato sindaco e nella squadra che lo sostiene. 
Perché è di queste capacità che abbiamo più che mai bisogno a Fiume Veneto, dopo anni di amministrazione distratta e pasticciona, che a pochi mesi dalle elezioni sta sfornando una quantità di delibere simile, per importanza, alla somma di quelle dei 4 anni precedenti.

Ma tornando al tema iniziale del post, ci preme presentare con maggiore completezza la nostra candidata a sindaco di Fiume Veneto: 

Mi chiamo Annalisa Parpinelli Giacomazzi.


Sono nata a Pordenone il 22 giugno 1971. Dopo aver studiato al Liceo Scientifico Grigoletti mi sono laureata in Filosofia a Padova.
Nel '94 sposo Emilio e mi trasferisco a Fiume Veneto; qui abitiamo insieme ai nostri 4 figli e qui lavoro nell'impresa familiare di vendita autoveicoli, nel ruolo di responsabile amministrativo e contabile e -come in pochi sanno- collaborando ad un progetto innovativo sulla conversione di auto tradizionali in elettriche.

Mi sono trovata da subito bene a Fiume Veneto, perché è stato facile entrare far parte di una comunità più grande ed accogliente grazie al volontariato nell'associazionismo, nello sport, in parrocchia.

Nel 2004 ho fondato e animato con alcuni amici l’associazione culturale "Officina Flumen" che fino al 2011 ha proposto numerosi incontri pubblici ed eventi culturali legati al nostro territorio come di più ampio orizzonte.
Dal 2005 sono stata consigliere dell’associazione sportiva L’impronta, seguendo in particolare l'organizzazione delle attività di ginnastica ritmica a Fiume Veneto. Nel 2011 poi ho fondato insieme ad un gruppo di genitori e presieduto, fino al 2017, Dynamica11 associazione sportiva che ha organizzato attività di ginnastica ritmica e artistica, hip hop e ginnastica adulti nei comuni di Fiume Veneto, Morsano al Tagliamento e Cinto Caomaggiore.
Altre esperienze importanti nella nostra comunità sono state, inoltre, fare da segretario/tesoriere dell’AGIS, l’Associazione Genitori nata nel 2012 per sostenere le attività dell’Istituto Comprensivo di Fiume Veneto, e partecipare ai lavori di redazione dei primi Piani di Zona dell'Ambito socio-assistenziale, nel tavolo Infanzia e Famiglia.
In Parrocchia ho fatto la catechista di bambini, ragazzi e adulti e partecipo al Consiglio Pastorale come referente associazioni e territorio.

Incontro tutti i giorni tanta generosità ed impegno nelle persone, nei gruppi e nei luoghi che frequento e conosco, lì dove molte persone lavorano insieme nel loro tempo libero, dedicandosi con gratuità e passione per bene degli altri.

Ho imparato che molte mani rendono il lavoro più leggero; ho imparato che condividere un obiettivo comune permette di raggiungere risultati impossibili a una persona sola. Insomma, ho capito che a lavorare insieme per un obiettivo comune, anche se difficile, rende una comunità migliore.
Annalisa Parpinelli

martedì 20 febbraio 2018

Un candidato espressione del territorio

Il Circolo PD di Fiume Veneto organizza per giovedì 22 febbraio presso l'ex Latteria di Praturlone alle 20:45 un incontro con l'onorevole Giorgio Zanin di San Vito al Tagliamento, deputato uscente alla Camera, che si ripresenta alle elezioni del prossimo 4 marzo.

In particolare ci sarà un confronto su quanto ha fatto in parlamento per il territorio pordenonese, con un focus su Ambiente ed Economia Circolare. 


"Quello di Zanin è un impegno serio e importante - sottolinea Giulio Pighin segretario del Circolo - che ha spaziato dall'agricoltura, all'ambiente, alle aziende del territorio, ai minori. 
Sarà l'occasione per conoscere quanto realizzato e, soprattutto, le iniziative che ha programmato per il futuro. Durante la serata presenteremo anche il nostro progetto per Fiume Veneto, che il gruppo PD, alleato con la lista Fiume Futura, vuole presentare alle prossime elezioni amministrative e che vedranno sicuramente protagonista del dibattito la nostra candidata sindaco Annalisa Parpinelli".

"Presenteremo come PD una squadra unita e capace di fare rete - aggiunge Loris Padoani capogruppo PD in consiglio comunale - guidata dagli attuali consiglieri Paolo Gorgatti e Stefania De Tina come pure da Mauro Piva, commercialista, candidato sindaco nel 2013, che mette a disposizione esperienze e competenze per dare slancio ad un progetto largo e innovativo per Fiume Veneto".

La serata vedrà anche l'intervento della Relatrice della Legge Regionale sull'Economia Circolare, Chiara Da Giau (cons. reg. PD), che spiegherà gli obiettivi di una legge importante ma poco conosciuta, mostrando indirettamente come e quanto sia sinergica e integrata l'azione della Giunta Regionale di centrosinistra con quella dei Parlamentari come l'on. Zanin, competente portavoce del nostro Territorio.

Vi aspettiamo, per ascoltare, intervenire, chiedere, proporre!


venerdì 9 febbraio 2018

PD e Fiume Futura, insieme per Fiume Veneto

Unire le forze, Valorizzare le competenze.

Ieri sera a Praturlone si è tenuto il primo incontro congiunto tra il Circolo PD e gruppo Fiume Futura, che ha presentato la candidatura di Annalisa Parpinelli ed il progetto politico per le Elezioni Amministrative della prossima primavera.

"E' un progetto di largo respiro, ma pieno di concretezza - conferma Loris Padoani, capogruppo PD in Consiglio Comunale - dopo 5 anni di amministrazione Vaccher, spesso in affanno, incapace di dialogo sui temi importanti e senza un progetto complessivo per Fiume Veneto, è ora di dare una svolta. Vogliamo unire esperienza e competenza con le energie nuove di chi si è speso nel servizio al territorio. All'interno del PD abbiamo più persone che per profilo personale possono essere ottimi candidati sindaci; abbiamo però scelto di costruire una compagine più larga, che raccolga le migliori risorse e che abbia voglia di lavorare davvero per Fiume Veneto.

Annalisa Parpinelli è apparsa da subito alle molte persone contattate, dentro e fuori il Partito Democratico, un ottimo candidato, con esperienze e conoscenze molteplici in ambito associativo e lavorativo, e con una grande capacità di fare rete con tutti i soggetti. Durante l'incontro ufficiale la Parpinelli si è presentata poi con una squadra competente, leale, fatta di persone abituate al confronto e al lavoro: una squadra con cui si sono già iniziate a mettere le basi per costruire un programma serio di amministrazione, che verrà presto presentato ai cittadini.

"Abbiamo dialogato anche con altre realtà civiche - aggiunge Giulio Pighin, segretario del Circolo PD - e qualcuno ci ha chiesto di rinunciare al nostro simbolo, scelta per noi poco opportuna in quanto vogliamo rivendicare il buon lavoro fatto in questi anni in consiglio comunale dai nostri consiglieri PD, che hanno sempre incalzato la maggioranza ma, soprattutto, pur in un clima di scarso dialogo, hanno comunque portato contributi di rilievo nel lavoro di Commissione e di Consiglio. Basti pensare al regolamento di polizia urbana e rurale o all'attenzione sulla ludopatia o alle osservazioni sul piano del traffico, tra le tante cose. Lo stesso atteggiamento non si può dire di altri consiglieri comunali, di maggioranza e minoranza, che non sono mai intervenuti con un proprio contributo o sono stati spesso assenti." 

Il Partito Democratico fiumano inoltre si vuole presentare agli elettori sostenendo convintamente e orgogliosamente Sergio Bolzonello, candidato pordenonese di centrosinistra alla presidenza della Regione. Continua Pighin: "A Bolzonello va un grande supporto anche in quanto, come Vice Presidente della Giunta Regionale, ha fatto arrivare tempestivamente gli indispensabili fondi regionali per la costruzione della nuova ala della scuola elementare di Fiume Veneto e quelli per l'adeguamento sismico ed energetico delle altre scuole del Comune."

Prima ancora -il 4 marzo- avremo le elezioni politiche nazionali, dove certamente il Circolo farà campagna elettorale per il centrosinistra e per un'altra importante candidatura locale, quella di Giorgio Zanin, deputato uscente alla Camera, che si è speso moltissimo per il nostro territorio e che ha già nel suo programma ulteriori progetti con ricadute tangibili per gli abitanti della nostra provincia pordenonese.

Saranno mesi molto intensi, che speriamo portino a tutti gli italiani un periodo di stabilità e di crescita, di cui tanto continuiamo ad avere bisogno, proprio adesso che il motore dell'economia ha ripreso a marciare.

venerdì 19 gennaio 2018

Vaccher lascia... poco o nulla

Durante il consiglio comunale di ieri sera, il Sindaco Vaccher ha finalmente esternato la sua volontà di correre per il Consiglio Regionale, rassegnando le dimissioni da sindaco, come prevede la Legge. Correrà a supporto dell'imprenditore Bini e della sua lista di centrodestra.

Lasciando l'incarico ha indicato come suo degno successore l'assessore al Bilancio, Manuel Giacomazzi, oltre che consegnare la gestione ordinaria per i prossimi 3 mesi al vicesindaco Simonin. 

Si concludono così 5 anni di pigra amministrazione, che "non ga fat nè ben ne mal" dicono molti in paese, e che "non ga fat dani grosi, almanco quel..." aggiungono.

Ma noi, forse più addentro alle dinamiche politiche abbiamo letto in questi anni, una incapacità di visione dinamica per Fiume Veneto con una scarsa programmazione e nessun lavoro condiviso sui temi più importanti (viabilità, acqua, problemi sociali, gestione territorio)

"Una Amministrazione che è arrivata sempre in affanno su molte scadenze: basti ricordare l'ultima vicenda dell'uscita "a sorpresa" da LTA, con relativo ricorso al TAR di quest'ultima  – sottolinea il capogruppo PD Loris Padoani, insieme ai consiglieri Stefania De Tina e Paolo Gorgatti – Persino l'unico importante risultato ottenuto sul filone dell'edilizia scolastica è stato reso possibile grazie ad una prima richiesta effettuata nel 2012 dal Commissario (arrivato dopo la caduta della Giunta Cella, ndr) e dalla tempestività e fattiva collaborazione della Giunta Regionale guidata da Serracchiani e Bolzonello, che ha convogliato investimenti cospicui per le scuole del nostro Comune. Non dimentichiamolo!

Tracciando un bilancio a margine dell'ultimo Consiglio Comunale, si conferma un metodo di lavoro poco produttivo anche pensando al Piano del Traffico, annunciato e ancora mai pervenuto, oltre alla già citata scelta di uscire da Livenza Tagliamento Acque per entrare in Hydrogea, vicenda che speriamo non si trasformi in un boomerang per la prossima amministrazione e in un'eredità pesante per i cittadini fiumani: ad oggi l'unica cosa certa sono gli oltre 7000 euro già accantonati come spese legali per rispondere al ricorso al TAR.

"Lentezza e poca convinzione - continua Padoani - anche sulla importante questione del contrasto alle ludopatie: non dimentichiamo che la delibera di ieri sera, approvata all'unanimità, arriva dopo dopo la mozione del PD del 2014 e un'azione da parte dell'amministrazione svoltasi al rallentatore, che ha dovuto essere costantemente stimolata.

Determinante in questo senso è stato l'incontro organizzato a giugno dall'Associazione Culturale "Officine9", che ha mostrato numeri drammatici, poi ripresi anche ultimamente dalla stampa locale. Per anni il PD ha cercato di far comprendere che anche a Fiume Veneto esiste questo problema sociale, e che va ad interessare categorie deboli e spesso già affette da altre problematiche. Ma ad oggi mancano ancora interventi di formazione ed educazione. 

Padoani infine sottolinea: "Stiamo dialogando efficacemente con realtà Civiche per proporre a breve un Candidato Sindaco e una squadra competenti, che portino un decisivo cambio di passo e mettano in rete le migliori esperienze che quotidianamente il nostro ricco territorio offre. Stiamo lavorando per costruire un fronte largo, che lavori energicamente e bene, nell'interesse di tutti i cittadini. A breve pensiamo di poter dare delle indicazioni precise ai nostri cittadini."


lunedì 8 gennaio 2018

anno nuovo, politiche nuove?

Iniziamo questo 2018 facendo un breve riassunto di come si è concluso il 2017, a livello amministrativo.

Con la Commissione Regolamenti riunitasi il 18 dicembre, dedicata all'analisi della bozza del Regolamento di Polizia Urbana e Rurale, e con il successivo Consiglio Comunale del 27 dicembre, si è conclusa l'attività del 2017 del Consiglio. 

"Ringrazio in particolare il comandante dei Vigili, Diolosà, che ha elaborato la bozza iniziale ed ha assistito la Commissione su aspetti normativi e tecnici - sottolinea Loris Padoani capogruppo PD e presidente della Commissione Regolamenti - abbiamo fatto con i commissari un buon lavoro di approfondimento e di confronto su molte questioni ad esempio per quanto riguarda l'irrorazione con prodotti fitosanitari in agricoltura e di prevenzione della deriva e parlando di  decoro urbano si è discusso anche di manutenzione dei fabbricati e della facciate degli stabili. 

Dalla seduta del Consiglio Comunale di fine dicembre è poi emerso che, grazie a finanziamenti stanziati con tempestività dalla Regione Friuli Venezia Giulia, direttamente o attraverso contributi arrivati dall'UTI Sile-Meduna, si è dato concreto sostegno ad alcuni progetti importanti per la nostra comunità come l'edilizia scolastica e l'illuminazione pubblica. 

"Ci auguriamo che il 2018 sia un anno di svolta per Fiume Veneto - conclude Padoani - è necessario un passo decisamente diverso, più attivo e innovativo. Proprio in vista di questo obiettivo stiamo lavorando ad un'ipotesi di squadra allargata con chi condivide davvero un modo di amministrare che metta Fiume Veneto al centro delle migliori esperienze. Stiamo facendo in queste settimane approfondite valutazioni per poter proporre a breve, come candidato Sindaco, una persona che conosca bene il territorio, che per esperienze di vita e di lavoro sia abituata al confronto e all'ascolto, ma anche capace di pragmatismo e concretezza, caratteristiche che negli ultimi 5 anni alla figura del Sindaco (e della sua Maggioranza) sono particolarmente mancate."

All'interno del Gruppo PD ci sono sicuramente nomi candidabili, dall'interessante profilo, ma sembra a tutti prioritario, soprattutto in questo periodo, un allargamento degli orizzonti e quindi delle candidature, per poter avere maggiori e più varie competenze; sarà indispensabile creare una squadra che abbia le capacità di lavorare di più e soprattutto più efficacemente per la cittadinanza di Fiume Veneto, per i prossimi 5 anni di mandato.

Non possiamo continuare a vivere in un un mondo fatto di "campanili" isolati e di fazioni che si vogliono distinguere a tutti i costi per "una virgola" o per una questione "di principio". Per fare politica in una comunità di 12mila abitanti è necessario, di questi tempi, saper costruire reti di relazioni e saper lavorare con gli altri: il sindaco e tutta la squadra devono essere grandi attivatori di energie, capaci di valorizzare le tante risorse che la nostra comunità possiede.

venerdì 3 novembre 2017

iniziano le distribuzioni pre-elettorali

Regalie di fine anno
In questi giorni il gruppo consiliare del PD ha presentato una specifica interrogazione per capire come mai la Festa degli Anziani, un evento che viene organizzato da parecchi anni tra fine novembre e inizio dicembre dal Comune in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio, quest'anno registra un considerevole aumento della spesa stanziata che passa dai 2000 euro degli anni scorsi ai quasi 4000 di quest'anno. 
La cosa di per sè sarebbe positiva, se non si leggesse tra le righe della delibera della Giunta un inopportuno "favore" ad amici di partito: dubbio questo che speriamo venga fugato al più presto, essendo iniziata a Fiume Veneto la campagna elettorale per le Comunali del 2018.

“Vogliamo capire meglio quali iniziative di dettaglio sono previste per la Festa degli Anziani e sulla base di quali valutazioni si è deciso di cambiare la prassi consolidata, con un notevole aumento di spesa" – sottolinea il capogruppo Loris Padoani.


Piste da fare, cancellare e rifare
Mesi dopo le segnalazioni di cittadini e opposizioni trova (pessima) soluzione il caso dell'imbocco della pista ciclabile di via Fratte di Cimpello.
Verificata la pericolosità dell'imbocco della pista ciclabile di via Nuova Fratte, si è applicata una soluzione parziale e raffazzonata, che arriva per di più dopo un tempo troppo lungo: la sicurezza dei cittadini non può aspettare i tempi di una Giunta lenta e poco competente.

"Alla fine si è optato per la cancellazione delle strisce pedonali, dopo gli accertamenti della Prefettura e della Polizia Stradale intervenute a seguito dell'esposto di un cittadino cimpellese, oltre alle ripetute segnalazioni delle minoranze, compreso il gruppo PD; un intervento minimo di correzione che mette la classica “pezza” ad una situazione non più ulteriormente modificabile. Opportuno sarebbe stato valutare meglio le criticità e prevenire il più possibile i rischi alla sicurezza – conclude Padoani - dispiace comunque avere ragione, a distanza di tempo, e una volta ancora stigmatizziamo il metodo di lavoro di questa Amministrazione tutto proteso all'interno dei proprio "gruppo" e sempre poco disponibile ad affrontare in modo allargato e condiviso le tante questioni che meritano una discussione con tutte le rappresentanze dei cittadini di Fiume.”