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lunedì 1 maggio 2017

Una bella giornata di democrazia, avanti insieme!

Anche a Fiume Veneto il voto democratico delle Primarie ha premiato Matteo Renzi: hanno votato 191 persone, esprimendo 132 voti per Renzi, 58 per Orlando e una scheda nulla (la lista Emiliano non era presente in quanto non aveva raccolto le firme necessarie in provincia di Pordenone). Quindi, percentuali simili ai dati regionali e nazionali con una flessione rispetto ai risultati delle primarie svoltesi l’8 dicembre 2013 che avevano registrato 270 votanti, in una fase politica molto diversa da ora, ma comunque confermando una convinta e significativa partecipazione di cittadini che per tutto il giorno si sono recati al seggio allestito presso la palestrina della Casa dello Studente.

“Ringrazio davvero quanti credono nella partecipazione reale e democratica e hanno dato fiducia a un’idea di futuro scegliendo il leader della più grande forza progressista – sottolinea Giulio Pighin, Segretario del Circolo PD di Fiume Veneto – adesso ripartiamo, insieme, rilanciando un progetto riformatore che deve soprattutto contrastare valori e pratiche del centrodestra e dare invece cuore e gambe ad una politica che vuole bene amministrare e ha le competenze e le persone per farlo. A livello nazionale così come a livello locale”

Abbiamo parlato con i cittadini che sono venuti al seggio durante una bella domenica di sole – conclude Pighin – c’è voglia di partecipazione e il Partito Democratico ha raccolto

lunedì 27 marzo 2017

la strada verso le Primarie

Primarie in vista
La strada verso quella festa di vera democrazia dal basso che è rappresentata -unico esempio in Italia- dalle Primarie del prossimo 30 aprile, è iniziata giovedì 23 scorso anche a Fiume Veneto.
Durante l'Assemblea di Circolo si sono svolte le votazioni per la scelta dei Delegati che rappresenteranno i tesserati fiumani del PD al Congresso prima Provinciale e poi Nazionale. 
In base al numero di iscritti del 2016 e alle percentuali di voto ottenute dalle 3 mozioni (Emiliano 3%, Orlando 19% e Renzi 77%) il Circolo fiumano esprimerà all'assemblea provinciale 4 delegati, di cui 3 a sostegno della candidatura di Renzi e 1 a quella di Orlando.
Percentuali, quelle appena citate, che non dicono molto al momento, se non una tendenza locale a credere ancora nella persona e nel programma che l'ex-segretario Renzi ha presentato al popolo dei Democratici.

Le difficoltà di fare politica oggi
Più in generale, a livello di Circolo, per il 2016 (e inizio 2017) si conferma un lieve calo degli iscritti dovuto, da un lato, alle scelte politiche "forti" di un PD al Governo e, dall'altro, ad un manifesto distacco dei cittadini da qualsiasi forma associativa di impegno civile (partiti, associazioni, proloco, ...).
Quello di ieri sera è stato un passaggio che ha confermato un equilibrio interno al Circolo, in cui ovviamente sono presenti varie anime e sensibilità, che si era ristabilito dopo lo scossone pre-elettorale del 2013 con dipartite autorevoli e relative emorragie di tessere.

Chi si sporca le mani
Quella di giovedì sera è stata una (piccola) cerimonia, importante per la democrazia così come la intendiamo noi, dove veramente #unovaleuno e dove si decide alla luce del sole che tipo di futuro e di programmi vogliamo. 
Una serata in cui le persone si vedono, si parlano e si confrontano... sapendo che alla fine qualcuno avrà la responsabilità di "mettersi in testa al gruppo".
Pensare alla Politica come un insieme di sondaggi interattivi dove vince il più clikkato o il

mercoledì 3 agosto 2016

un passo un avanti

Con oggi diventa operativa la cosiddetta "Legge sulle Unioni Civili", dopo aspre critiche, manifestazioni oscurantiste, tentati sabotaggi a 5stelle, amputazioni parziali.
Nonostante tutto il risultato, da subito sminuito da tutti (con l'aiuto dei media), è stato raggiunto e si tratta di un risultato positivo per una società che vuole estendere i diritti ad una platea più vasta, anziché tentare di restringerli a pochi fortunati o a pochi "fedeli".
Non è un matrimonio, nè un'offesa nei confronti di alcuno: è una serie di diritti che vogliono proteggere il maggior numero di cittadini e le loro famiglie.
Forse la Legge poteva osare di più, ma nel muro-contro-muro non avrebbe mai visto la luce... rendiamocene conto, il passo fatto è stato molto in avanti... e abbiamo quasi rischiato di cadere. Ma la politica del Partito Democratico questa volta, come altre, è stata vincente ed ha portato a casa un risultato... storico.

Oggi la Legge sulle Unioni Civili diventa realtà!
Il Ministero degli Interni ha pubblicato i formulari utili a costituire le unioni civili e il Ministro Orlando ha promesso che a fine mese presenterà al Consiglio dei Ministri gli ultimi decreti attuativi. 
Con questa legge abbiamo restituito a migliaia di cittadini la piena cittadinanza e un

mercoledì 13 maggio 2015

il partito che vorrei...

Tra qualche giorno si voterà in una manciata di Regioni e l'aria che tira continua ad essere più o meno la stessa di un anno fa. Se i risultati ricalcheranno quelli delle Provincie Autonome di Trento e di Bolzano, assisteremo alla conferma che ancora il Paese non è cambiato; una Italia che soffre di astensionismo, che conferma la tenuta del Governo ma che mostra insofferenza e intolleranza verso politici, stranieri, lobby e "diversi".

Non è cambiata la sfiducia verso la classe dirigente e verso i politici, non è mutato il senso di insicurezza dato dalla crisi economica e sociale generalizzata, non sono migliorati nel complesso gli indicatori sociali ed economici, non si sono armonizzate le azioni delle varie componenti di un Paese che ha molto bisogno di tornare sulla buona strada dello sviluppo. 

E tutte queste sensazioni, non lo possiamo negare, nascono anche nel piccolo delle nostre comunità locali sempre più disomogenee, dei nostri paesi che perdono identità, nell'associazionismo sempre più in difficoltà, nel tessuto economico che si confronta con una rete globale sempre più complessa e spietata.

Ogniqualvolta qualcuno -e stavolta è il caso di Renzi- accelera per imprimere un moto a questo nostro Paese bloccato dai superburocrati e dalla criminalità (due mondi che spesso di ritrovano in comunione di interessi), provoca strappi e sollevazioni di categorie: i sindacati, gli insegnanti, i taxisti, i pensionati, i ferrotramvieri... 

Tutti apparteniamo ad almeno una categoria sociale e siamo molto gelosi dei nostri diritti (e spesso sprezzanti e cinici nei confronti di quelli altrui).

A distanza di più di 90 anni, abbiamo ancora paura che un uomo possa affacciarsi al

mercoledì 29 aprile 2015

forzare il ciclo lento

Lunedì e poi ieri si è fatto un gran parlare, all'interno del dibattito sulla nuova legge elettorale, della lettera di Renzi ai Segretari di Circolo alla vigilia del voto sull'Italicum, la nuova legge elettorale.

Lettera che vogliamo condividere con voi tutti, perchè spiega in maniera sintetica e chiara quali siano gli obiettivi di questa legge, all'interno di un disegno più organico e completo, iniziato più di un anno fa... e che tendiamo spesso a non ricordare.

E' a tutti chiaro come per molti di noi non sia perfetta nè questa, nè le altre Riforme approvate (o proposte) da questo Governo. Ma probabilmente sono le migliori tra quelle possibili in questo momento storico e la legge elettorale proposta forse è la migliore approvabile in tempi certi e definiti.

Questa lettera vorrebbe rispondere all'insoddisfazione e alla delusione che molti cittadini hanno nei confronti di questo Governo (dato che però non è confermato dai sondaggi, tutti abbastanza stabili).

Probabilmente una lettera non riuscirà nell'intento di convincere, tranquillizzare, spronare,... ma forse riuscirà a mostrare ancora una volta quante e quali siano le difficoltà che si parano davanti ad un progetto politico profondamente riformista in Italia, oggi con l'economia che abbiamo, con l'opposizione che abbiamo, con gli alleati che abbiamo, con la forza che abbiamo.


Un saluto a tutti ... e un buon Primo Maggio!

La Segreteria di Circolo

lunedì 2 febbraio 2015

un nuovo presidente

Orgogliosi di questo PD. Orgogliosi di Matteo Renzi. Orgogliosi del grande obiettivo centrato sabato, che finalmente fa sorridere e festeggiare iscritti, simpatizzanti e cittadini che hanno visto un Parlamento Italiano, teatro di scelte positive e condivise.

Era un appuntamento da non mancare, sia nella Sostanza (la qualità della persona proposta) che nella Forma (i tempi e i numeri dell'elezione).

Il nome di Sergio Mattarella sicuramente poco noto fino a qualche giorno fa alle persone più giovani, è stato vincente per il profilo autorevole, autonomo, di garanzia e di profonda conoscenza in campo costituzionale. 

Auguri Presidente Mattarella, politico con la schiena dritta, o come è stato detto in questi giorni alla spagnola "hombre vertical", e avanti con la buona politica, con il coinvolgimento delle idee e la capacità di tradurle in scelte efficaci.

lunedì 14 luglio 2014

Governo e scuola

Prenderà il via a breve ed anche nel nostro Comune, il piano di sostegno del Governo all'edilizia scolastica, fortemente voluto dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e condiviso da tutto il Partito Democratico.
E’ un piano opertativo che coinvolgerà complessivamente 20.845 edifici scolastici per investimenti pari a 1.094.000.000 euro, che verranno per lo più attinti da capitoli di spesa non prioritari quanto invece quello della messa in sicurezza degli edifici scolastici italiani.
In Friuli Venezia Giulia arriveranno 27 milioni e 882mila euro, da spendere tra il 2014 e il 2015. 

Il Piano per le Scuole è composto da tre principali filoni:
  • costruzione di nuovi edifici scolastici o di rilevanti manutenzioni (#scuolenuove)
  • interventi di messa in sicurezza (#scuolesicure)
  • lavori per il decoro e la piccola manutenzione (#scuolebelle)
Gli interventi per le scuole di Fiume Veneto prevedono l’assegnazione di 36.000 euro per il 2014 e di 327.787 euro per il 2015 nel settore #scuolenuove, cioè per interventi

mercoledì 26 febbraio 2014

Il coraggio di cambiare (di D. Serracchiani)


Carissimi amiche e amici, 
mentre vi scrivo il primo governo Renzi sta chiedendo la fiducia al Senato. E’ il compimento di un percorso molto rapido che ha portato all'avvicendamento del governo Letta.
Un passaggio che ha suscitato interrogativi tra gli iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico.
Più di tutto hanno fatto discutere le modalità che hanno portato Matteo a Palazzo Chigi.


Conosco Matteo e so che lui per primo avrebbe voluto andare al governo con la legittimazione del voto popolare. La sanzione delle urne gli avrebbe permesso di esprimere tutto il suo potenziale innovatore.

Così sarebbe stato, se avessimo avuto un sistema elettorale che funziona e genera maggioranze parlamentari chiare e stabili.


Invece, oggi ci ritroviamo una legge elettorale puramente proporzionale, che ci avrebbe consegnato un Parlamento con rapporti di forza incerti come quelli delle Camere attuali. Insomma, di nuovo l'ingovernabilità e il Paese abbandonato a se stesso.

Siamo in una situazione che non consente il perpetuarsi di tattiche di basso profilo, ricatti o posizionamenti logoranti.

lunedì 9 dicembre 2013

Primarie PD: anche a Fiume Veneto trionfo di Renzi

Una bella giornata di partecipazione democratica.

Le Primarie dell’8 dicembre hanno visto, anche presso il seggio allestito a Fiume Veneto nella palestrina a fianco della Casa dello Studente, un’affluenza costante di persone nel corso dell’intera giornata con picchi intorno a mezzogiorno e alle 17.

Questi i risultati: 383 votanti con 280 preferenze per Renzi, 51 per Cuperlo e 51 anche per Civati (1 scheda bianca). Risultati assolutamente in linea con quanto registrato in Regione e nel Nordest. 

A livello nazionale Matteo Renzi con il 68% ha vinto ovunque, dal Sud al Nord, ed ha lasciato molto indietro i due candidati concorrenti. 
Gianni Cuperlo non è riuscito a superare la soglia del 20% e si è fermato al 18%. 
Pippo Civati invece ha superato il 10% ma si è fermato al 14,3 per cento. 
Molto buona l'affluenza nazionale: quasi 3 milioni di elettori hanno deciso di raggiungere i seggio democratici, mettersi in fila, versare l'obolo (minimo) dei 2 euro e scegliere il nuovo leader del partito. 
E’ un numero più basso di elettori se lo si confronta con...

lunedì 11 novembre 2013

dalla parte di Renzi

Si sono svolte nella serata di Venerdì 8 le votazioni per "scremare" i candidati alla carica di Segretario del PD.
L'indicazione è stata nel nostro Circolo abbastanza chiara: 

  • 75% dei voti per Renzi
  • 13% per Cuperlo 
  • 10% per Civati 
  • 2% per Pittella

Con questi risultati -ma attendiamo ancora conferme ufficiali- il circolo di Fiume Veneto parteciperà alla Convenzione Provinciale del PD portando: 6 delegati (voti) per Renzi, 1 per Cuperlo e 1 per Civati.

L'affluenza è stata dei 2/3 degli iscritti locali, che hanno ascoltato -nella prima parte della serata- una presentazione dei programmi dei 4 candidati per poi dibattere e confrontarsi sulle diverse posizioni. Nella seconda parte dalle 21 alle 23 è rimasto aperto il seggio per le votazioni. A controllare le operazioni di voto un responsabile provinciale del PD.

Una serata che dimostra ancora una volta come la Democrazia sia parte di tutti noi, anche attraverso queste scelte, anche attraverso passaggi difficili o complessi.