giovedì 31 gennaio 2019

ed erano quelli contro gli sprechi ...

[GP]  Il 2018 è terminato, a sorpresa, con uno strategico Consiglio Comunale convocato per il 27 dicembre! Pance piene, relax post-natalizio, occhi assonnati, menti annebbiate e già proiettate al Cenone del 31. Tutto va come deve andare, maggioranza avanti come un treno. 
Ma dopo quel Consiglio noi siamo rimasti con una domanda: MA SERVE PROPRIO UN ALTRO PONTE SUL MORTOL... DA BEN 400.000 EURO? 

Chi è che è andato sbandierando per anni elenchi di spese inutili, di opere prive di interesse per il cittadino-medio? Chi ha fatto per anni le pulci ai bilanci e ai programmi ora tira fuori una passerella pedonale da quasi mezzo-milione-di-euri!
Certo, è nel programma (come pure il presepevivente)... ma è proprio così indispensabile al paese di Fiume Veneto, ai suoi sparuti cicloamatori (già provati dall'affrontare le labirintiche piste ciclabili) o alle imprese o ai disoccupati in difficoltà?
Ora che la Regione-amica ci ha promesso questi soldini, li dobbiamo spendere a tutti i costi per un'opera di così dubbia utilità e di così dubbia priorità?
A Fiume non avevamo molto di cui vantarci; non abbiamo un teatro come Azzano o Casarsa o S.Vito, nè una piscina come Cordenons, nè un auditorium come ovunque... ma  da oggi avremo una bellissima passerella in legno da 400milaeuro*! 
(*manutenzione annuale esclusa)
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Novità nell'ultimo consiglio comunale: nell'elenco triennale delle opere, molte ovviamente già avviate dalla Giunta Vaccher come il completamento delle piste ciclabili e varie asfaltature, c'è anche un nuovo ponte ciclopedonale che collegherà la zona del Palazzetto dello Sport con il Mortol. Costo: 400.000 euro.

"Un investimento rilevante e secondo noi non urgente. Abbiamo chiesto più volte le motivazioni senza avere risposte chiare né in commissione né in consiglio comunale - sottolineano Annalisa Parpinelli e Diego Bozzo di Fiume Futura - il Vice Sindaco Corai ha parlato solo genericamente di una rivalutazione del Mortol senza maggiori dettagli. Un po' pochino, stante la portata dell’investimento.
Pensiamo ci voglia grande attenzione – soprattutto in questo periodo storico – sugli investimenti; per evitare sprechi di denaro pubblico l'uso dei luoghi va pensato e condiviso con i cittadini in una progettualità attenta. Se si vuole fare un nuovo ponte è indispensabile confrontarsi sulla viabilità, sul traffico di via Repubblica, sull'impatto dell'isola del Fiume e sul modo di incentivare l’uso di biciclette e pedibus. Ma di tutto questo non c'è traccia. Zero dialogo e tanta voglia di fare da soli, rispolverando anche i metodi della vecchia politica."

"La Giunta proclama un taglio delle tasse per centomila euro - prosegue Loris Padoani del Pd - ma per noi è giusto pensare anche ad aumentare i servizi spesso inesistenti per le famiglie. Abbiamo i nuovi locali mensa della scuola primaria di Fiume che rischieranno di venire usati solo un giorno alla settimana per una richiesta della Dirigenza Scolastica di cambio di orario che taglia un pomeriggio; è necessario andare incontro ai genitori che lavorano non tagliando i servizi ma aumentandoli, magari potenziando l'unico doposcuola del territorio gestito dall'Asilo di Fiume Veneto senza nessun contributo da parte dell'Amministrazione Comunale."

i Consiglieri Comunali di PD e Fiume Futura

martedì 1 gennaio 2019

[spoiler] questo 2019 fiumano

C'eravamo tanto amati... illusi. 
Abbiamo passato gli scorsi mesi, come unica opposizione di centrosinistra (ultimo piccolo baluardo), ad osservare con attenzione questo nuovo corso politico a trazione leghista. Abbiamo cercato di capire cosa fosse cambiato nella gestione della cosapubblica a Fiume Veneto, con l'arrivo di questa ventata nazional-popolare... 
[spoiler, ve lo anticipiamo subito: poco o nulla è cambiato]

Ma a noi è logico ed evidente: prima centrodestra eravamo con la giunta Vaccher, ora centrodestra siamo con la giunta CantonCorai: cambiano i nomi, ma non gli obiettivi, perchè così hanno deciso i cittadini, sull'onda della politica nazionale del Grande Cambiamento (ndr. sarcastico).

Alcuni dettagli sì, sono cambiati: c'è una maggiore efficienza dell'Amministrazione e degli Uffici, una maggiore rapidità di reazione ai problemi quotidiani, ma che mal compensa la quasi totale mancanza di programmazione politica, di visione di un futuro di sviluppo armonioso della nostra comunità. Oppure questo "programma" c'è, ma non ci è dato sapere quale sia veramente... 

Insomma, una maestrina direbbe di questa Giunta: "sì, sono bravi... fanno tante cose... ma non si impegnano, non studiano; imparano a memoria il libro ma non ne capiscono il senso."

E allora senza una visione strategica tutto si può fare e tutto si può vendere per buono a chi non è interessato o coinvolto, come la maggior parte dei cittadini, nella gestione del proprio territorio o della comunità in cui vive.

E allora via come treni, senza guardare in faccia nessuno! ... intanto fasemo, poi vedemo ... 

  • abbassiamo le tasse (e tagliamo i servizi alle famiglie). 
  • costruiamo un ponte ciclopedonale (e non sistemiamo la rete ciclabile).
  • mettiamo i dissuasori VeloOK (e buttiamo nel cesso il piano della viabilità)
  • sistemiamo le scuole (e non ci interessiamo di chi dovrebbe usarle)
  • diamo più soldi alle associazioni (ma non abbiamo ancora un coordinamento)
  • mettiamo le colonnine per le auto elettriche (e non usiamo i LED per la pubblica illuminazione)
  • ... e vai a segnare le promessine elettorali: FATTO, FATTO, FATTO,... (copyright DiMaio)
Forse è giunto il momento di dare qualche consiglio al manovratore, che ci sembra interessato ad "altro" piuttosto che a creare delle premesse per una crescita positiva ed organica del nostro Comune, soprattutto in un momento storico in cui si stanno affacciando nuovamente all'orizzonte nubi scure e preoccupanti.

Buon anno a tutti!
GP

lunedì 21 maggio 2018

La nuova Giunta e le alleanze nell'ombra

Postiamo, per chi non fosse stato presente, l'intervento del capogruppo PD Loris Padoani al Consiglio Comunale di insediamento del Sindaco Canton e della sua Giunta:
"Anche da parte mia l'augurio di Buon lavoro al Sindaco, alla Giunta e all'intero Consiglio Comunale. La nostra sarà un’azione responsabile e, dove sarà possibile, punto per punto, anche di concreta collaborazione, nel rispetto dei ruoli e avendo ben presente l'obiettivo fondamentale che è la crescita della comunità di Fiume.

Vi siete presentati con un programma elettorale ampio e dettagliatissimo! Da parte del PD chiediamo di capire meglio qual'è la visione complessiva più che un insieme di singole iniziative. Ci permettiamo di chiedere fin da subito uno sforzo concreto per rendere vive e efficaci le Commissioni, dopo gli ultimi anni di azione sterile è necessario far ripartire il confronto nelle sedi opportune. Dove ci sarà dialettica e disponibilità al confronto, noi ci saremo. 
Su 2 punti sicuramente terremo alta l’attenzione e sono il servizio idrico e la sicurezza nelle strade e nelle case: su questo gli elettori ci hanno molto sollecitato e saremo rigorosi, attenti e propositivi!
Tuttavia, dopo gli auguri di rito, non può mancare una valutazione politica di questa maggioranza e della sua giunta.
La prima è chiara, ovvero il ritorno a casa di Flumen che dalla Lega era partita anni fa e alla Lega è tornata (con buona pace di chi pensava che Flumen fosse una semplice lista

lunedì 9 aprile 2018

8,9 milioni di euro dalla Regione a Fiume Veneto

In questi giorni di campagna elettorale sentiamo e leggiamo continuamente "affermazioni" date senza supporto nè cifre nè di percentuali, così... allegramente... con il solo scopo di mettere in cattiva luce un governo regionale che invece molto ha fatto secondo noi per tutti i cittadini, in un  periodo nero  per l'economia.

Paolo Panontin, assessore uscente alle Autonomie Locali, intervenuto alla presentazione della candidatura di Annalisa Parpinelli e di Sergio Bolzonello, ha elencato molto efficacemente quanti e quali sono stati i contributi della Giunta Regionale per il solo Comune di Fiume Veneto e della sua UTI di appartenenza. 

Un elenco che riportiamo sotto e che fa capire, allo stesso tempo, quanto la Giunta uscente, guidata fino a poco tempo fa da Christian Vaccher, debba essere grandemente riconoscente ad amministratori come Sergio Bolzonello e Paolo Panontin, che vengono oggi sbeffeggiati per sostenere un candidato come Fedriga, che non ha alcuna conoscenza nè legame con i nostri territori:

1. Ampliamento del distretto sanitario e nuovo nucleo residenziale della casa di riposo di Azzano Decimo, Fiume Veneto, Chions e Pravisdomini + attivazione ambulanza del Pronto Soccorso presso il distretto, a breve in servizio 24/24 => € 2.300.000

2. Edilizia scolastica per Istituti di Fiume Veneto (ampliamento, adeguamento sismico ed efficientamento energico scuola C. Battisti, adeguamento sismico scuola D. Alighieri) => € 3.000.000

3. Sistemazione viabilità di interesse regionale e messa in sicurezza attraversamento

venerdì 6 aprile 2018

Annalisa e Sergio, programmi per un futuro positivo

Lo scorso mercoledì abbiamo avuto l'opportunità di presentare ai cittadini di Fiume, che tra meno un mese andranno a votare, due candidati di spessore, riformisti e concreti.

Annalisa Parpinelli, donna, mamma, impegnata nell'impresa di famiglia come nell'associazionismo sportivo e culturale locale, si è presentata come una Candidata Sindaco in grado di fare squadra e di ricucire quella rete di conoscenze ed impegno diffuso che permette ad una comunità di conoscersi e di appoggiarsi, soprattutto in tempi di crisi o di scarsità di risorse, alle capacità e alla disponibilità di tutti i cittadini.  Sergio Bolzonello , commercialista, ex-sindaco di Pordenone e vice-governatore uscente, ha invece rilanciato la propria candidatura a Presidente di Regione ("la prima volta di un pordenonese a Trieste") consapevole di dare ai cittadini del Friuli Occidentale l'opportunità di contare di più all'interno della politica regionale.

Abbiamo conosciuto i programmi di 2 candidati seri e impegnati a costruire, attraverso il proprio progetto politico, un futuro migliore fatto di accoglienza e cura di coloro che si sono ritrovati in difficoltà in questi anni di crisi; un futuro che deve contare su tecnologia, innovazione e cultura, diffuse a tutti gli strati e su tutti i settori della società, a partire dai giovani; un futuro fatto di visioni e riforme positive, contro le paure diffuse da partiti e movimenti populisti per mero tornaconto elettorale.

Per saperne di più:


giovedì 29 marzo 2018

Fiume Veneto, Avanti Veloce!

L’obiettivo fondamentale di questo programma, elaborato con gli amici di Fiume Futura e con la candidato sindaco Annalisa Parpinelli, e qui nella sua forma sintetica (nei prossimi giorni pubblicato nella sua versione integrale, per temi), è dare una scossa positiva. Mettere in circolo informazioni che facciano andata e ritorno. 

Riannodare fili e un dialogo nuovo tra soggetti diversi; attivare buone pratiche che semplifichino davvero la vita ai cittadini; raccontare esperienze e condividere storie di successo che abitano già tra di noi ma di cui si sa poco; accompagnare chi è rimasto indietro; moltiplicare le energie di cui è ricco il nostro territorio per fare di più a tutti i livelli.


In quale modo?
AVANTI VELOCE: è il simbolo che abbiamo scelto per Fiume Futura e vuol dire che schiacceremo con decisione il tasto play, quello del fare. C’è una squadra competente e motivata che lavorerà tanto e con spirito di servizio verso i cittadini.
DENTRO E FUORI: siamo convinti che a Fiume Veneto e a Bannia, Cimpello, Pescincanna, Praturlone ci siano persone e associazioni in grado di portare DENTRO la futura Amministrazione idee, metodo e capacità di lavoro e riportare FUORI sul territorio soluzioni concrete e condivise. 

Fiume Veneto è una comunità generosa, accogliente che è cresciuta di numero e continua ancora ad attrarre nuovi abitanti. Fiume è un territorio speciale e va arricchito!

Ecco come vogliamo il nostro FUTURO:

- con più LAVORO, EFFICIENZA E SEMPLIFICAZIONE 
Abbasseremo le tasse ai cittadini in difficoltà intervenendo sull'irpef , l'imu e la tasi; alleggeriremo gli adempimenti delle attività produttive sostenendo il SUAP; favoriremo l'impiego di cittadini senza lavoro nei lavori socialmente utili; favoriremo le attività commerciali che operano al di fuori del parco commerciale anche valutando sgravi sulla tassa rifiuti.

- con più PRODUTTIVITA’, COLLABORAZIONE E SEMPLIFICAZIONE 
Avvicineremo l’amministrazione al cittadino aumentando i Consigli Comunali aperti,

lunedì 26 marzo 2018

Una posizione chiara sul tema dell'acqua

Riportiamo e condividiamo il post degli amici di Fiume Futura, che racconta dell'intervento della nostra candidata sindaco Annalisa Parpinelli durante la serata organizzata giovedì 22 marzo dal Comitato Aqua&aqua... in felice concomitanza con la Giornata Mondiale dell'Acqua.

Come PD fiumano, a scanso di ogni equivoco e forzando una sintesi su un tema molto complesso, non possiamo che sottolineare nuovamente il nostro NO all'imposizione di acquedotti e il nostro NO alla chiusura di pozzi privati. Queste 2 imposizioni non fanno parte del nostro programma per Fiume Veneto, nè sono mai state difese in alcuna sede.


Ma, attenzione, accanto a questi NO, però occorrono altrettanti SI' convinti, che per noi saranno: SI' a fognature e depuratori più efficienti e SI' a tutte quelle tecnologie che limitano lo spreco dell'acqua, il nostro oro-blu, su cui per ora stiamo nuotando, ma che già in alcune aree del nostro territorio "non è più quello di una volta".

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Utili sono state le informazioni che i cittadini hanno ottenuto rispetto al Piano Regionale di Tutela delle Acque (PRTA), approvato il 15 marzo scorso. In particolare sono state 2 le questioni affrontate dal Comitato e riguardano gli articoli 36 e 47 delle Norme Attuative del Piano, cioè l'obbligo di applicare misuratori di portata dell'acqua in entrata e di dotare di strozzatori i nostri pozzi artesiani.



Certo è, però, che il PRTA si occupa di molte altre questioni, come l'utilizzo dell'acqua per usi industriali e agricoli, come la necessità di sapere quanta acqua abbiamo a disposizione per tutti questi utilizzi e da ultimo - ma non meno importante – di monitorarne la qualità.

Perché l'acqua che preleviamo dai rubinetti di casa - come ben possiamo immaginare - è condizionata dalla qualità dell'acqua piovana: in inverno speriamo nella pioggia perché pulisca l'aria (e non ci venga imposta la circolazione a targhe alterne), poi quella stessa pioggia d'estate scende portando in profondità pure le sostanze inquinanti che spesso riversiamo senza tanti controlli sulle nostre coltivazioni...

Il Piano di Tutela dell'Acqua affronta tutti questi temi e racconta anche della particolarità dei nostri territori: a Fiume Veneto abbiamo la fortuna di avere acqua in abbondanza, ma certo ci siamo accorti che se un tempo la quantità dell'acqua disponibile durante tutto l'anno era costante, ora invece dobbiamo fare i conti con una diminuzione di pressione dei nostri pozzi, quando ci sono periodi lunghi di mancanza di precipitazioni.

Un Amministratore responsabile tiene in seria considerazione le richieste avanzate da un Comitato, ma è anche consapevole che deve conciliare tali istanze con altre più ampie: per definizione un Comitato si costituisce per raggiungere un preciso obiettivo, ma un territorio è portatore di una molteplicità di esigenze a cui la Politica deve dare risposte.

Aggiunge Annalisa Parpinelli: "Come Candidato Sindaco sono consapevole che nel nostro