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lunedì 24 giugno 2013

una promessa: più cavalcavia per tutti!

Sta assumendo i classici contorni della "commedia all'italiana" anche questa nuova-vecchia storia del Cavalcavia "Osso-di-Cane".

Questo ennesimo articolo sulla stampa locale, che si mette di traverso a quello del giorno precedente e alla decina di interviste, idee, raccolte di firme... contribuisce a rendere commedia quello che dovrebbe essere politica seria ed attenta alle esigenze dei cittadini.

Senza alimentare inutili e ridondanti polemiche, segnaliamo che principalmente due sono le strade possibili, a parte la terza che consiste nel non interessarsi al problema:

  1. spendere 3-4 milioni di euro (perchè è di questa cifra che occorre parlare in casi come questi), destinati tradizionalmente a raddoppiare per un cavalcavia destinato ad accorciare 2 km di strada verso Pordenone a 100-150 persone;
  2. trovare insieme una soluzione a basso costo, trovando nelle infrastrutture esistenti  (pur nuove e mal concepite - visti i risultati) con modifiche contenute, una soluzione ragionevole che consenta al contenutissimo traffico locale o almeno a quello ciclo-pedonale di attraversare in sicurezza il nodo viario venutosi a creare in zona Ponte Meduna.

venerdì 7 giugno 2013

la politica dei "taconi peso dei busi"

Passata la tornata elettorale, torna alla ribalta anche il tema delle opere pubbliche.
 
E nel nostro territorio, in questo periodo, significa parlare dell'area della SS.13 Pontebbana e della difficile situazione in cui versano il suo perimetro, parte nel comune di Fiume Veneto, parte in quello di Zoppola.

Una strada fondamentale e di grande scorrimento che vorrebbe essere un grande centro-commerciale in linea, e periodicamente si trasforma in una lunga fila di auto.

Stanno venendo al pettine uno ad uno errori e carenze progettuali che evidenziano quanto sia mancata una progettazione globale dell'area, che coinvolgesse in maniera attiva e partecipata tutti gli attori coinvolti nel cambiamento urbanistico (e aggiungerei anche "sociale") indotto dalle nuove opere, edifici ed infrastrutture.