venerdì 20 settembre 2013

riparte l'attività del Circolo PD Fiume Veento

Si riunirà giovedì 26 settembre alle ore 20:30 presso l'ex latteria di Praturlone, nel giorno successivo al pronunciamento del Tar sul ricorso elettorale, la sezione del PD di Fiume Veneto. 
Preparazione delle sedute del consiglio comunale, conclusione del tesseramento, discussione sul congresso nazionale e, soprattutto, analisi della sentenza del TAR: questi gli argomenti che saranno trattati dagli iscritti nel corso della serata.
Rimane ancora in stand-by la questione relativa all’eventuale rinnovo della segreteria: per il momento, il coordinatore Stefano Castellarin dovrebbe restare al proprio posto. 
C’è grande attesa, tra le file democratiche, per conoscere quale sarà la decisione del TAR rispetto al ricorso depositato da un cittadino vicino al partito, documento che chiede il riconteggio delle schede elettorali.
Potrebbero essere le 244 schede che sembrano mancare, tuttavia, il motivo alla base di un’eventuale, clamorosa decisione da parte della corte: la convocazione di nuove elezioni amministrative.

di Massimo Pighin ©RIPRODUZIONE RISERVATA MESSAGGERO VENETO - PORDENONE

giovedì 5 settembre 2013

Festa Democratica @ Pordenone

Da Venerdì 13 a Domenica 15 settembre, anche a Pordenone arriva la Festa Democratica. 
Tre giorni di musica, cultura, politica, cibi tradizionali e molto altro.

Una grande festa!

Un contenitore dove trovano spazio grandi nomi della scena politica nazionale-regionale-locale, con cui faremo approfondimenti culturali e politici, musicali,... Non possono mancare gli stand gastronomici, con una particolare attenzione alla cultura enogastronomica italiana e locale.

a PORDENONE - quartiere Villanova,
in via Pirandello 33, presso il centro sportivo "A. Lupieri"

Ogni giorno, dalle ore 18.00 apertura CUCINA e BAR DEMOCRATICO

qui sotto trovi il PROGRAMMA COMPLETO:

lunedì 26 agosto 2013

agosto piccante...

Rientriamo oggi dalle italianissime ferie di agosto, che hanno riservato anche a noi del centrosinistra fiumano, pepate polemiche agostane.
In molti, da sotto l'ombrellone o dall'alto delle Dolomiti, ci siamo chiesti quale abile "strategia" ci fosse dietro questo intervento "anonimo" a gamba tesa contro il Partito Democratico di Fiume Veneto. 
Con molta probabilità, l'insoddisfazione di una o due persone nei confronti della sconfitta di Mauro Piva per soli 7 voti ha voluto essere sfogata in un goffo tentativo di accendere, all'interno del partito, una guerra fratricida.
Ma il caldo di agosto non a tutti ha dato alla testa e nel pieno delle ferie sia il Segretario Castellarin, che il capogruppo Mauro Piva, hanno risposto a tono alla provocazione tramite il comunicato riportato dal Messaggero Veneto:
Il segretario del circolo del Pd di Fiume Veneto, Stefano Castellarin, e Mauro Piva, candidato sindaco alle ultime amministrative per la lista Pd e Il Volo e attuale capogruppo in consiglio comunale, hanno letto con sorpresa e

lunedì 5 agosto 2013

Bilancio comunale: ancora brutte notizie...

Nel consiglio comunale di lunedì 29 luglio è stato approvato il bilancio triennale proposto dalla giunta del Sindaco Vaccher. Riassumendo all'osso il testo presentato si può dire che tra i molti tagli spiccano le due voci di aumento della tassazione:
  • innalzamento dallo 0,35 allo 0,4% dell'IMU sulla prima casa;
  • rimodulazione, chiamiamola così, dell'addizionale Irpef che abbassa la soglia di esenzione a 15.000€ di reddito (praticamente ora la paghiamo quasi tutti, anche chi prende circa 1.000€ al mese)
E' facile far quadrare i conti così!

A parziale giustificazione possiamo sicuramente dire che un bilancio fatto di corsa non consente molti slanci in avanti, ma qui manca completamente una visione del futuro, non c'è nessuna scelta politica, c'è solo un calcolo matematico che non guarda alla realtà del territorio di Fiume Veneto e dei suoi cittadini.

Manca la visione d'insieme della realtà comunale, così da privilegiare solo alcuni interventi a scapito di altri, sulla strada di continui tagli e riduzioni, senza costruire progetti e idee per i giorni che verranno.

Abbiamo cercato di proporre un emendamento volto almeno a non aumentare l'IMU per tutte le famiglie, famiglie che già dovranno sobbarcarsi un aumento derivante dalla TARES (la tassa sui rifiuti e i servizi) che prevede un incremento di 0,30€ al mq, e quindi circa 25-30€ in più a famiglia per una casa media (va detto però che questa voce della TARES non è decisa dal Comune).
Nell'emendamento avevamo previsto oltre ad una serie di leggere correzioni su molte voci delle riduzioni significative su alcuni punti particolari:
  • non aumento le spese energetiche, adottando scelte strutturali per il risparmio di energia per l'illuminazione o il riscaldamento. Per esempio l'illuminazione pubblica: fare scelte di spegnimento programmato e concordato oppure una parzializzazione della rete, sostituire progressivamente nell'opera di manutenzione le lampade attuali con quelle a LED, programmare orari diversi a seconda delle zone per accensione e spegnimento. La spesa per l'illuminazione ha avuto un'impennata veramente non giustificata nell'ultimo anno (passate di notte davanti al cimitero di Fiume e notate i campi e le strade vuote illuminate a giorno...).
  • La telefonia ha margini di risparmio, le nuove tecnologie consentono comunicazioni con i cellulari appoggiandosi alla rete internet praticamente a costo zero. Una grossa parte delle telefonate sono fatte da ufficio a ufficio pertanto il PC può sostituire tranquillamente il telefono.
  • E su tutto grida vendetta la costanza delle indennità di carica per la giunta. In questo momento particolare si devono avere 4 assessori e non 5! Si parla di riduzione dei costi della politica ma non si vede nulla all'orizzonte!
Insomma c'era la possibilità di non aumentare l'IMU o per lo meno

lunedì 29 luglio 2013

Fiume Vento, un bilancio di pochi... ma per tutti

Vogliamo trasmettere con questo post, alcune sintetiche considerazioni del nostro Gruppo Consigliare, in merito al Bilancio Comunale 2013 in approvazione oggi 29 luglio 2013.

Un bilancio traballante.
Solo così è possibile definire il Bilancio di previsione per l’anno 2013 approvato dalla Giunta comunale di Fiume Veneto. Il pareggio si regge infatti sulla previsione di un maggior introito IMU sulla casa di abitazione (190 mila euro) il cui incasso è tutt’altro che certo a causa delle decisioni che si andranno ad assumere a livello nazionale.

Un bilancio impattante sulle tasche dei cittadini.
Come ampiamente previsto il bilancio che si andrà a discutere in Consiglio comunale lunedì 29 luglio p.v. si fonda soprattutto su maggiori entrate dovute ad un importante aggravio di imposizione nei confronti dei cittadini.
Qualche numero:
-        190 mila euro dovuti all’aumento dell’IMU sulla casa di abitazione con passaggio dell’aliquota dal 3,5 al 4 per mille.
-        470 mila euro dovuti alla “rimodulazione” dell’addizionale comunale IRPEF che andrà a colpire tutti coloro che hanno redditi lordi superiori ai 15 mila euro (praticamente tutti i lavoratori dipendenti ed una parte importate dei pensionati). Particolare rilevante è il fatto che l’addizionale quasi raddoppia passando da un introito da rendiconto 2012 di 515 mila euro a 985 mila.
-        300 mila euro dovuto al maggiore introito che la TARES (gestione rifiuti urbani e servizi) darà rispetto alla TIA. Va detto che tale importo dovrà essere quasi interamente girato alla regione.

I cittadini di Fiume Veneto dovranno sborsare maggiori tributi per circa 960 mila euro pari a quasi 85 euro a testa (compresi i bambini).

Un bilancio non condiviso.
Viste le pesanti difficoltà dei tempi, vista la poca esperienza della attuale maggioranza, visti i numeri con i quali si sono vinte le elezioni che dicono che solo uno su quattro degli elettori e meno di un quinto degli aventi diritto al voto hanno sostenuto questa maggioranza, ci saremmo aspettati un ben maggiore coinvolgimento delle minoranze presenti in Consiglio comunale nel pensare ai numeri ed alle scelte che determinano il futuro del paese.
Da notare inoltre il mancato coinvolgimento dei cittadini attraverso incontri pubblici.

Un bilancio senza futuro.
E’ un bilancio fatto in emergenza, definito molto più dalle esigenze contabili che da una visione del paese

martedì 16 luglio 2013

un autunno al verde...

Chi non crede ai miracoli, forse già se lo aspettava:
Innalzamento dell’aliquota IMU sulla prima casa dal 3,5 al 4 per mille, estensione dell’addizionale Irpef a tutti i contribuenti con reddito superiore a 15 mila euro (fino allo scorso anno interessava soltanto i redditi a partire da 26 mila euro): nonostante abbia operato tagli per circa 400 mila euro, l’esecutivo guidato dal sindaco Vaccher non ha potuto evitare di alzare le due principali imposte comunali... (dal Mess.Ven. del 12/07/2013) 
Pare sia in arrivo la conferma che sarà un autunno con il portafoglio più leggero per le famiglie del comune di Fiume Veneto. 
Nell'ultimo consiglio comunale di luglio è in programma la tanto attesa presentazione dei bilanci consuntivo 2012 e preventivo 2013. 
Lì dove era caduta l'Amministrazione Cella, a distanza di qualche mese ci riprova il giovane Vaccher a guidare un'approvazione di Bilancio che si profila come già acquisita, essendo questa volta la maggioranza omogenea e coesa.

La montagna partorirà forse l'ennesimo topolino?

Se qualcuno votando "giovane" sperava di votare

lunedì 8 luglio 2013

Prendiamoci gusto...

Ultimamente abbiamo parlato con amici che si sono sorpresi di leggere sempre critiche sull'operato della nuova e giovane Amministrazione... e questo ci ha stupiti un poco, in quanto questi messaggi eterei e queste riflessioni partono sempre da un fatto concreto o da un problema, ma chiudono sempre con una proposta, una idea, una riflessione positiva.

Perchè noi, non condividendo la politica delle accuse sterili, cerchiamo sempre un dialogo virtuale, lasciando una porta aperta, lanciando una proposta,... con la potenza relativamente bassa di questo canale di trasmissione.

A noi interessa una comunità come quella che abbiamo visto lo scorso mercoledì e che certamente vedremo nei prossimi 3 appuntamenti di Fiume Sotto le Stelle.

Un progetto che nasce dalla concreta necessità di rimpinguare le casse dei negozi del centro del paese, ma che fin dalle prime edizioni ha rappresentato qualcosa in più della semplice