martedì 11 marzo 2014

l'opposizione dell'opposizione = opposizione al quadrato?


Ma cosa sta succedendo -ci chiedono in molti, per l'ennesima volta delusi- nel Circolo PD di Fiume Veneto?


Leggendo i giornali locali chiunque potrebbe farsi un'idea abbastanza chiara -ma falsata da letture maliziose- della situazione, che dal nostro punto di vista, rappresenta una normale fase dialettica tra persone che non la pensano allo stesso modo, ma si dedicano anima 'e core a quello che credono giusto.

Normali diatribe interne?... Sì, che però sono anonimamente approdate prima su Facebook e poi facilmente riprese dal giornalista locale particolarmente sensibile a questi intrighi di palazzo.

Beppegrillo per molto meno avrebbe scatenato le dieci-piaghe-d'egitto contro i non-allineati... ma noi siamo (anche se c'è chi lo nega) romanticamente democratici e cerchiamo di confrontarci con tutti.

Per noi la realtà è solamente una: le votazioni Primarie dello scorso dicembre e, soprattutto più recentemente, i voti dell'Assemblea di Circolo, hanno chiesto al PD sia a livello nazionale che locale un deciso cambio di rotta. 
Nel nostro Circolo, rispetto alla situazione di gestione "ad interim" venutasi a creare dopo

lunedì 10 marzo 2014

legge elettorale, un cammino difficile

Si prospetta un cammino in salita per la legge elettorale che Matteo Renzi sta portando avanti da qualche mese, cercando il massimo consenso possibile in questo momento, dalle varie forze politiche, sottoponendosi quotidianamente ad uno stillicidio di critiche e commenti disfattisti sia dalle opposizioni parlamentari, che dalle opposizioni interne al PD.

E' una operazione che è partita con grande enfasi, ma che ora si sta rivelando molto più complessa del previsto a causa dei soliti veti incrociati ed equilibri precari, che probabilmente finiranno per modificarla in maniera pesante

Vi invitiamo a leggere le riflessioni di chi sta partecipando attivamente a Roma al dibattito sulla proposta per la nuova legge elettorale. Qui potete leggere l'articolo dell'amico on. Giorgio Zanin su Europa.

Guardiamoci intorno: quanto possiamo ancora aspettare per avere una sufficientemente buona legge elettorale? quanta pazienza ha ancora il nostro Paese e quanta voglia di ritornare ad elezioni con il vecchio Porcellum fatto a brandelli dalla Consulta?

mercoledì 5 marzo 2014

pinocchio e i due carabinieri

Confesso che quando ho letto la notizia, apparsa nei giorni scorsi sui quotidiani locali, mi è subito venuta alla mente l'immagine della storia di Collodi, e con l'immagine ottocentesca e datata, anche le sue premesse e conseguenze. In quel caso poi, tutto è andato a buon fine e il burattino è diventato un bravo ragazzetto.

In realtà la notizia è sconcertante. Arrivare a dare ai Carabinieri di paese il ruolo di estremi armati educatori di adolescenti e bambini scatenati è una delle ultime spiagge (l'ultima sarà il riformatorio?)

Eppure è così. Anche in un paesotto del Nordest, spossato dalla crisi delle imprese, da un mix culturale forzato e mal governato, da una politica che per anni ha investito più denaro nelle sagre che nel welfare locale, ora le gocce stanno facendo traboccare un vaso già pieno.

Ci scrive un genitore preoccupato, ma non sorpreso dai fatti di questi ultimi giorni:
"... scrivo in quanto a conoscenza del problema (mia figlia è in 3a media): si può riassumere il fatto con il proverbio "a mali estremi, estremi rimedi". Quando le famiglie non sono in grado di avere autorità sui propri figli è giocoforza ricorrere ad autorità superiori, che non possono essere i docenti in quanto detentori della sola autorità che gli viene trasferita dalla famiglia, una famiglia che spesso di autorità non ne ha più agli occhi dei figli.

A livello di rappresentanti dei genitori (io lo sono), da due anni cerchiamo di

mercoledì 26 febbraio 2014

Il coraggio di cambiare (di D. Serracchiani)


Carissimi amiche e amici, 
mentre vi scrivo il primo governo Renzi sta chiedendo la fiducia al Senato. E’ il compimento di un percorso molto rapido che ha portato all'avvicendamento del governo Letta.
Un passaggio che ha suscitato interrogativi tra gli iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico.
Più di tutto hanno fatto discutere le modalità che hanno portato Matteo a Palazzo Chigi.


Conosco Matteo e so che lui per primo avrebbe voluto andare al governo con la legittimazione del voto popolare. La sanzione delle urne gli avrebbe permesso di esprimere tutto il suo potenziale innovatore.

Così sarebbe stato, se avessimo avuto un sistema elettorale che funziona e genera maggioranze parlamentari chiare e stabili.


Invece, oggi ci ritroviamo una legge elettorale puramente proporzionale, che ci avrebbe consegnato un Parlamento con rapporti di forza incerti come quelli delle Camere attuali. Insomma, di nuovo l'ingovernabilità e il Paese abbandonato a se stesso.

Siamo in una situazione che non consente il perpetuarsi di tattiche di basso profilo, ricatti o posizionamenti logoranti.

giovedì 20 febbraio 2014

riprende l'attività del Circolo PD

Giovedì scorso si è tenuta la prima riunione del circolo PD di Fiume Veneto dopo la fase assembleare, che ha determinato l'elezione di Giulio Pighin a Segretario ed il rinnovo di tutti altri organi (direttivo, tesoriere e presidente).
La serata si è svolta in un clima positivo e di rinnovato spirito partecipativo, nei confronti della politica locale.
Ricordiamo che fanno da ora parte del Direttivo 12 iscritti (vedi lista nomi e percentuali nella tabella allegata), oltre al Tesoriere Licio De Clara ed al Presidente dell'Assemblea Roberto Zanusso.

Come già anticipato proprio durante Assemblea elettiva nella presentazione della sua lista, Pighin ha subito chiarito che “al di là dei ruoli e degli impegni che ognuno vorrà assumersi in base ai propri interessi o al tempo che avrà a disposizione o alle specifiche competenze, la porta rimarrà davvero aperta a tutti coloro che hanno a cuore la partecipazione democratica alla vita politica della comunità fiumana”.

"Siamo un gruppo che si riunisce per parlare di politica, perchè viviamo quotidianamente i fatti e le problematiche della nostra comunità di Fiume Veneto e, partendo da un confronto basato sulle idee e sulle

domenica 9 febbraio 2014

quando siamo diventati italiani...


Pubblicizziamo una interessante iniziativa per conoscere meglio la storia della nostra comunità
fiumana, a partire da oggetti, storie, persone.

Inaugurata lo scorso sabato 8 febbraio, la mostra rimarrà aperta fino a domenica 16 febbraio, presso la Palestrina del Palazzetto dello Sport, con orari feriali e festivi: 15.00 - 18.00 (giovedì anche 9.00 - 12.00).

Mercoledì 12 febbraio ore 20.30 ci sarà la presentazione del libro di Giuseppe Bariviera intitolato "LA NOSTRA CASA".

lunedì 3 febbraio 2014

Direttivo rinnovato, Pighin nuovo segretario

Riparte con una nuova energia l’attività del circolo PD di Fiume Veneto che domenica 2 febbraio durante l’Assemblea degli Iscritti ha rinnovato le cariche del Circolo e partecipato all’elezione dei rappresentanti provinciali e regionali. Apprezzato l'intervento del neo segretario provinciale Giuliano Cescutti, che ha delineato ai presenti i futuri impegni del PD in Provincia.

Giulio Pighin è il nuovo segretario del Circolo che con la lista “Cambiare Verso a Fiume Veneto” raccogliendo la maggioranza dei consensi degli iscritti. Architetto trentacinquenne, da poco papà, da anni impegnato nel volontariato e nel sociale, Pighin ha presentato una relazione programmatica che ha raccolto l’ampia maggioranza dei consensi fra gli iscritti.

“La voglia di fare e l’energia delle Primarie dello scorso 8 Dicembre devono essere motore di rilancio dell’azione politica anche per il nostro Circolo e per i prossimi anni a venire – ha sottolineato Pighin intervenendo all’Assemblea – massima apertura quindi e capacità di attrarre nuovi iscritti… Valorizzare da subito la presenza e le competenze di tutti, soprattutto dei giovani e di