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sabato 10 dicembre 2016

traffico e altro, sempre disponibili al confronto

Riprendiamo, dopo la pausa referendaria, a parlare di politica locale, che negli ultimi mesi non ha riservato alcuna sorpresa (positiva). La Giunta pare già entrata in letargo, in attesa della primavera.

Il PD fiumano, nella sua veste di "opposizione propositiva" sta continuamente incalzando la Giunta Vaccher sui temi della sicurezza (viabilità, ciclabili, amianto), del monitoraggio e dell'inclusione sociale (immigrati, Caritas, handicap, ludopatie) ... tanto per iniziare dai temi più emergenziali e per non infierire troppo su una Maggioranza con pochissime luci e molte ombre.

Alle critiche per gli interventi parziali sui punti pericolosi del traffico, soprattutto con riferimento a viale della Repubblica ed ad altri tratti dove la velocità è spesso troppo elevata, invece di rispondere nel merito, il Sindaco Vaccher solleva la questione "circonvallazione". E ne parla per l’ennesima volta esclusivamente sui giornali. Chiede soluzioni condivise auspicando la partecipazione delle minoranze: peccato che il Gruppo Consiliare del Partito Democratico abbia sempre dato la più ampia disponibilità a discutere con l' Amministrazione di questioni strategiche (non solo il traffico), in modo ufficiale, durante Consigli Comunali e Commissioni... e anche più informalmente. 
Appare del tutto strumentale l’uscita del Sindaco in quanto avevamo già dato pubblicamente piena disponibilità all’assessore Simonin per risolvere insieme i punti più critici della viabilità. A tale apertura non è però seguito alcunché.

“Apprezziamo gli inviti, per quanto generici, che arrivano a mezzo stampa - sottolinea il capogruppo Dem Loris Padoani - ma purtroppo aspettiamo da tempo di ricevere appuntamenti veri, con luogo e orario, in cui avviare un confronto concreto sui problemi. Sulle proposte cui fa cenno il Sindaco Vaccher come la strada alternativa a viale della Repubblica con il centro di Fiume che diviene una sorta di salotto a cielo aperto, aspettiamo di capire di quali soluzioni urbanistiche si sta parlando e analizzarne vantaggi e criticità all’interno del Piano Generale del Traffico di cui abbiamo perso le tracce. E’ indispensabile “testare” alcune soluzioni prima di adottarle e naturalmente è molto importante spiegare anche alla cittadinanza il progetto complessivo e i possibili impatti. Dispiace infine che si invochi maggiore collaborazione sui giornali ma si convochino Consigli Comunali con ordini del giorno ristretti a pochissimi punti: nell’ultimo Consiglio del 30 novembre, tolte le interrogazioni presentate dalle minoranze, i punti da trattare erano soltanto due – conclude Padoani – e anche le Commissioni Consiliari, se si vuole davvero la condivisione, dovrebbero essere convocate con più frequenza per diventare il luogo dove si comunica costantemente e si apre il confronto per approfondire le tematiche più rilevanti. Ci spiace rilevare che questa Giunta sia molto attiva a parole sui giornali e poco invece nelle sedi istituzionali”.

venerdì 10 ottobre 2014

news di ottobre dal gruppo consiliare

L’inattività della Giunta Vaccher ha toccato oramai il fondo. 

Non bastassero i cantieri fermi, le risposte timide e vaghe e la mancanza di iniziative ora si aggiunge anche l’approssimazione nell’organizzare i Consigli Comunali. 

Il primo di ottobre ci aspettavamo un consiglio semplice e veloce, in cui si dovevano votare tre varianti al Piano Regolatore e la verifica degli equilibri dell’esercizio finanziario già approvato ad agosto. Ma l’inadeguatezza della Giunta Vaccher ha colpito ancora: due delle tre varianti non erano state pubblicate sull’albo pretorio come invece prevede la legge! 

Con il concreto rischio di vedersi dichiarare nulle tali delibere con le logiche conseguenze di ricorsi e invalidamenti. Ma la cosa forse più preoccupante è stata la reazione del Sindaco che, a fronte di un madornale errore, tentava di glissare invitando il Consiglio ad evitare eccessivi formalismi! 
Per fortuna il segretario comunale impediva a Vaccher di procedere ed evitare così guai peggiori.


Tra Sindaco, Assessore e Segretario nessuno si era accorto del palese vizio di forma! Scampato pericolo… peccato si sia dovuto convocare nuovamente il consiglio cinque giorni dopo e sprecare così altri 3000€! 
I fatti purtroppo testimoniano come l’Amministrazione sia sempre più in difficoltà nel

giovedì 27 giugno 2013

la lenta stagionatura della politica...

Dicono che i migliori insaccati si riconoscano dalla lenta stagionatura, perché "non si deve mettere fretta quando si vogliono le cose fatte bene".

Questa stagione primavera-estate 2013, forse ce la ricorderemo più per il tempo fastidiosamente umido e fresco che come una stagione di svolta e di ribellione rispetto ad una crisi che non accenna a diminuire.

Nel nostro piccolo la politica locale, che ha sì le mani legate per molti aspetti, però non da molti segnali di vita o di reattività. Sta stagionando lentamente dando risposte elusive ed attendiste... più di quanto -come opposizione- avremmo immaginato.

Tante dichiarazioni di buone intenzioni fatte nei primi 30 giorni dopo le elezioni stanno una a una cadendo sotto i colpi o del Patto di Stabilità o dell'incapacità di trovare strade "alternative" per rendere applicabili alla realtà le idee o risolvere i problemi concreti dei cittadini. 
Due consigli comunali con pochi contenuti, molto estetici, eleganti ed ordinati, convocati quasi per necessità istituzionale che per dibattere da subito di politica (come veniva richiesto da più parti)...

Ecco la difficoltà del fare politica attiva!

Non stiamo parlando degli alti sistemi della politica nazionale o internazionale, ma della