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mercoledì 18 gennaio 2017

velocissimi... (per mancanza di cose da fare)

Con l’ultimo Consiglio Comunale del 21 dicembre si è concluso il 2016, un anno che politicamente sarà difficile da ricordare, se non per qualche polemica sui profughi (ospitati senza l'assenso del Sindaco), per la sistemazione delle scuole (con finanziamenti statali e regionali), ma soprattutto per i molti annunci e per i buoni propositi di fine anno.

Alla seduta pubblica quattro soli argomenti all’ordine del giorno, di cui uno -una articolata interrogazione del consigliere Tonus sul servizio idrico integrato- viene subito rimandato al Consiglio seguente.
Gli altri tre punti (riqualificazione del contratto di affitto dell’azienda agricola Il Seme, l'atto di delega per la gestione dei Servizi Socio-Assistenziali per i disabili e l'approvazione del Regolamento Comunale di Contabilità) tutti piuttosto "tecnici" e specifici, tanto che hanno richiesto solo una breve trattazione ed un voto quasi scontato. 
Il tutto con una durata totale dell’intero Consiglio di soli 37 minuti! ... insomma un'altro bel record (negativo) per un'assemblea che dovrebbe dibattere su temi importanti per la Comunità locale.
Certo la durata non è fondamentale... ma è un buon indice del livello del dibattito che ogni assemblea democratica promuove e garantisce, e quindi della complessità dei temi proposti ai Consiglieri Comunali.

Il Gruppo Consiliare PD si augura che per il 2017 gli Ordini del Giorno del Consiglio Comunale siano decisamente più consistenti e che anche un più intenso lavoro venga svolto dalle Commissioni Consiliari. 
Inoltre i Consiglieri PD sottolineano la mancanza pressoché completa di un dibattito serio e approfondito sulle questioni più rilevanti del nostro Territorio, su questioni rilevanti e attuali di cui si sono perse le tracce: dalla Circonvallazione al Piano del Traffico e annesso dibattito sulla sicurezza stradale, dalla Variante al Piano Regolatore alle questioni relative all’acqua (pozzi artesiani, depurazione, bollette, infrazione europea,...).


“ Con una lettera abbiamo chiesto un incontro urgente al Sindaco perché per noi è importante affrontare queste tematiche presto ed è fondamentale che tutti diano un

martedì 2 agosto 2016

il convitato di pietra

L'espressione CONVITATO DI PIETRA, tratta dalla leggenda di Don Giovanni, indica una persona assente la cui presenza incombe sui presenti; una persona a cui tutti pensano, ma che nessuno osa nominare direttamente. 
In politica potrebbe essere, nel nostro caso, una questione di cui tutti parlano e dibattono da tempo, ma che nessuno ha il coraggio di affrontare alla luce del sole, per motivi di opportunità e di calcolo politico.

Sui quotidiani locali, da alcune settimane, tiene banco la vicenda dei richiedenti-asilo ospitati da un privato in centro a Fiume Veneto... oltre ai timori per i paventati (ma non reali) prossimi arrivi.

Una doverosa premessa. 
In questi anni il bacino del Mediterraneo e il Medio Oriente sono scossi da guerre sanguinarie e complesse. Le guerre in Libia e Siria si sono aggiunte a quelle in Sudan, ai focolai mai spenti in Afghanistan, Pakistan e Iraq. Oltre all'emigrazione per motivi economici, questi conflitti comportano un notevole numero di profughi che scappano dalla guerra e giungono alle porte di Italia, Grecia e Turchia. Di conseguenza i Governi, nazionale e regionale, hanno previsto delle soluzioni ad-hoc per gestire il problema; in particolare si è previsto di i distribuire nei vari Comuni gruppi di richiedenti asilo in un rapporto di 25 ogni 10mila abitanti... ovvero lo 0,0025%.

Pertanto anche a Fiume sono giunti in tempi diversi 3 gruppi: una famiglia di 5 persone in centro a Fiume, 10 ragazzi a Pescincanna e, in ultimo, 8 in via Kennedy.
Fino ad ora era passato tutto sottotraccia, ma l’arrivo di questi ultimi, forse per la posizione o forse per avere dato fastidio a persone troppo sensibili all'argomento in quesitone, ha scatenato una serie di polemiche e reazioni diciamo... scomposte.

La vicenda ha generato delle normali preoccupazioni da parte dei futuri vicini di casa, ma la politica locale, invece di spiegare la situazione chiarendo che questi profughi sono sottoposti ad una verifica ed un controllo da parte delle Autorità, del percorso che li ha...

domenica 31 luglio 2016

quel che resta del Consiglio...

Il Consiglio Comunale del 28 luglio scorso è stato il solito consiglio di poco peso, convocato più per ottemperare alle scadenze richieste dal processo di partenza delle UTI che dalla necessità di discutere di problemi & soluzioni per il territorio di Fiume Veneto. L'unico aspetto politicamente di rilievo si profilava essere una mozione d'urgenza che, per tutta la settimana precedente al consiglio, è aleggiata tra bocche ed email... per poi scomparire come neve al sole.

Ma facciamo un passo indietro e torniamo al Consiglio Comunale.

UTI, andiamo avanti per favore…
La seduta di apre con un parere sulle integrazioni allo Statuto dell'UTI (unione intercomunale territoriale) e un altro parere sul Bilancio di Previsione sempre relativo all'UTI (argomenti già affrontati in consiglio numerose volte). I punti sono stati per l'Amministrazione l'ennesima scusa per dare un parere favorevole, lamentando comunque il fatto di far parte dell'UTI Sile-Meduna (con i comuni di Azzano e Chions) e non della fantomatica area vasta del Pordenonese; con una breve replica il gruppo PD ha invitato alla concretezza, a "voltare pagina" e a guardare agli obiettivi di lungo termine della Riforma Regionale,  tra cui il necessario contenimento dei costi della politica.

Piani Particolareggiati obsoleti 
Con voto unanime è stato revocato il Piano Regolare Particolareggiato di iniziativa privata denominato "Braida 1" che risaliva al 1982. L'obsolescenza delle Norme di allora rispetto alle attuali (introdotte nel 2009) rendeva infatti difficile eseguire, da parte dei proprietari, alcune attività previste dal Piano.
Oltre a questo Piano, ce ne sono circa altri 12 sul territorio comunale che saranno oggetto nei prossimi mesi di revisione tecnica.

Ricorso EURO TOURS per i trasporti scolastici
Il punto sulla situazione: a seguito della perdita del ricorso promosso da Euro Tours contro il Comune di Fiume Veneto e nei confronti di Alibus International, il nostro Comune avrà una spesa superiore per il trasporto scolastico di 40.000 euro in 3 anni, oltre a circa 15.000 euro in più per spese legali e per spese di ricorso al TAR (che sono state inserite in Bilancio, anche se l'Amministrazione conta di recuperarle tramite le assicurazioni); alle nostre richieste di spiegazioni, sia in Commissione Bilancio sia durante il Consiglio, l'Amministrazione Vaccher ha risposto che la gara era stata fatta correttamente, la ma la ditta Alibus, in una fase successiva al momento del termine per la presentazione dei mezzi di trasporto (che la Gara prescriveva dovessero essere Euro 6), non ha ottemperato alla condizione.

Il convitato di pietra
Termina così la serie di questioni -puramente tecniche- all'ordine del giorno.
Di politicamente interessante, a parte l'ennesimo voto a "naso tappato" sulle UTI (per usare un eufemismo), anche questa volta non è accaduto nulla.
Noi lo abbiamo trovato strano, perché pareva che su tutto aleggiasse l'ombra di un convitato di pietra...

[alla prossima puntata]

sabato 30 luglio 2016

un pomeriggio per conoscersi

Lo scorso mercoledì 27 luglio i consiglieri del gruppo PD hanno partecipato all'incontro organizzato dalla Cooperativa Futura per presentare i nuovi residenti di via Kennedy: otto richiedenti asilo provenienti da Pakistan e Afganistan, che da qualche settimana sono arrivati a Fiume Veneto dopo un lunghissimo e travagliato viaggio, e sono in attesa di ricevere lo status di rifugiato oppure, in caso contrario, di venire rimpatriati.

"Su iniziativa della Cooperativa che gestisce l'accoglienza di queste persone, e come già accaduto in altri paesi della nostra provincia, è stata organizzata una festicciola di presentazione e di incontro tra i nuovi arrivati e gli abitanti del quartiere.

Una buona occasione di fare conoscenza reciproca tra abitanti della via, di gustare alcune squisite pietanze preparate con cura dai ragazzi ospiti e di potersi confrontare anche su legittime perplessità e paure dei cittadini date le notizie drammatiche che arrivano quotidianamente da televisione e giornali. 

Tutto comincia a diventare più facile quando dalla teoria e dalla distanza poi ci si stringe la mano, ci si guarda negli occhi e si mangia insieme intorno a un tavolo.
Si tratta di un gruppo di ragazzi e giovani uomini: tutti maschi perché arrivano da

mercoledì 13 luglio 2016

Acqua sul fuoco!

Di oggi la conferma giornalistica dell'arrivo di 8 migranti nel centro di Fiume Veneto, che già ne ospitava in una frazione. Anche questo gruppo di uomini viene accolto nella casa sfitta di un cittadino da sempre attento agli "ultimi" della società. 
Azioni, quelle dei cittadini, che vanno a sopperire le mancanze di uno Stato che ancora fatica ad organizzare e gestire -visti i numeri e la situazione internazionale- una migrazione imponente e continua.

World Press Photo 2016, la foto vincitrice
Il Gruppo Consiliare ed il Circolo PD di Fiume Veneto hanno invitato il Sindaco Vaccher e la sua Amministrazione a gestire questo secondo arrivo con buonsenso e in maniera "attiva", andando a cercare la massima collaborazione con gli Enti e le Associazioni coinvolte nella gestione di questa migrazione di donne e uomini, che –ricordiamo- fuggono da Paesi in guerra o dove in cui i Diritti Umani sono ben lungi dall’essere rispettati.

“Anche la comunità di Fiume Veneto è chiamata a partecipare attivamente a questa emergenza nazionale, che comporta l'arrivo sul territorio di profughi, uomini e donne in fuga disperata dalle loro terre per cercare una vita migliore” riporta Giulio Pighin, segretario del PD fiumano.

Il PD ritiene opportuno evitare polemiche e, soprattutto, la diffusione di inutili allarmismi da parte di coloro che senza molto riflettere e parlando come se fossero in perenne campagna elettorale associano "migrante" a "delinquente".
Noi pensiamo che invece ai cittadini occorra sempre dare le opportune informazioni e

martedì 17 maggio 2016

un altro Consiglio Comunale record...

Come disse Marinetti, siamo entrati nell’era della velocità!
E allora che si adeguino anche i Consigli Comunali: pochi argomenti, tutta roba tecnica, due comunicazioni e via… servito il consiglio, cotto e mangiato!

Comunicazioni sulle UTI
Il percorso delle UTI è cominciato, si sono definiti il presidente (il sindaco di Azzano) e il suo vice (il nostro Vaccher) e, in attesa di capire se e quando Prata e Pasiano si uniranno, sono cominciate le prime formalità. La mozione presentata nello scorso consiglio è rimasta congelata, a conferma che le nostre indicazioni erano esatte: lavoriamo per ottenere il meglio dalla situazione e che, certamente, le porte rimangano aperte per collaborazioni con l'UTI Pordenonese, che comunque rimane il nostro vicino più importante.

Bilancio 2015
L’argomento principale del Consiglio è stato il rendiconto finanziario del 2015. L’obiettivo dichiarato della Giunta è stato quello di ridurre il debito pregresso, e su questa linea si è attestato al 7,1% (contro l’1% richiesto dalla regione). In concreto il debito è stato ridotto di circa 1,5mln di €, per fare ciò si è dovuto alzare la tassazione (a parte una lieve riduzione-propaganda da quest’anno) e contemporaneamente eliminare qualsiasi investimento. A questo punto il nostro intervento è stato chiaro e determinato: a fronte di un buon risultato non si può dimenticare di far crescere il nostro paese, si è messo troppo zelo nel ridurre il debito, quando almeno una piccola quota parte poteva essere dedicata al miglioramento dell’efficienza energetica oppure a dare spazi migliori alle associazioni o, ancora meglio, alla riduzione della pressione fiscale comunale. Infine abbiamo espresso la raccomandazione che questa Giunta, dopo aver ben stretto i cordoni della borsa, non li riapra indiscriminatamente in vista della chiusura del mandato, a soli fini elettorali. Vogliamo essere fiduciosi.

E per finire: lezioni di bon-ton. 
All’ultimo punto rimaneva la cessione al Comune di piccole porzione di terreno da parte di 3 cittadini di via San Francesco, per completare la pista ciclabile. Nella delibera si faceva riferimento a due consensi già formalmente ricevuti e uno che si sarebbe dovuto ottenere. La stranezza della cosa è stata fatta notare prima dal consigliere Cieol del gruppo Flumen,

martedì 5 aprile 2016

nuovi consiglieri PD a Fiume Veneto

Nuova formazione in Consiglio Comunale per il gruppo del PD. Un’accoglienza unanimemente cordiale ha salutato l’ingresso di Stefania De Tina e Paolo Gorgatti e la nomina di Loris Padoani a capogruppo. Un esordio quanto mai positivo, visto il tenore degli interventi dei neoconsiglieri.
Ma andiamo per ordine…

UTI
Dopo alcuni aggiustamenti, necessari di fronte ad una riforma di tale importanza, che hanno caratterizzato il
percorso iniziato da circa un anno e mezzo, si è giunti al momento di partire e impegnarsi per far decollare queste Unioni Territoriali Intercomunali. Queste aggregazioni sono pensate per ottimizzare le risorse dei vari comuni e per ottenere nel tempo delle economie di scala che solo ampi numeri possono assicurare.
A pochi giorni dalla partenza, la maggioranza in Consiglio ha presentato una mozione che invitava a rimandare ulteriormente l'avvio delle UTI, a dare maggiore autonomia ai singoli comuni e a eliminare le penalizzazioni finanziarie per i comuni non aderenti. Il testo però non ha trovato consensi in Consiglio, e da parte nostra abbiamo rilevato che la mozione presentata avrebbe svuotato i contenuti sostanziali della riforma, si è sottolineato che l’energia messa dalla maggioranza per continuare a contrastare la riforma andrebbe spesa per iniziare con forza a gestire la cosa pubblica nelle nuove forme previste. In due interventi distinti i consiglieri De Tina e Gorgatti hanno posto l’accento su due punti in particolare: dapprima sulle difficoltà e i timori che ogni riforma porta con sé, tuttavia da parte su la giunta regionale ha mostrato aperture a ulteriori correzioni in particolare sulle penalizzazioni. In seguito si è invitata la giunta ad avere maggiore coraggio nell’affrontare il percorso di riforma senza cercare ancora strade per evitarla.
La posizione della Giunta è stata ondivaga, iniziando prima con la proposta di una UTI unica che ricalcasse la Provincia e poi cercando l’adesione con l’UTI Pordenonese. Ora cerca un nuovo spazio politico proponendosi come interlocutore tra la maggioranza in Regione e i Comuni che, anche con i ricorsi al TAR (che avranno probabile risposta a fine maggio), si pongono in netto contrasto con la riforma.
Nella dichiarazione di voto Padoani ha chiaramente espresso la necessità di affrontare con coraggio il nuovo scenario e quindi ha invitato ad abbandonare la linea espressa dalla mozione. Tuttavia ha fatto notare che finalmente, dopo un anno di posizioni rigide e polemiche, la Giunta ha ammorbidito i toni e mostrato una maggiore ragionevolezza.
Ricordiamo comunque che, come confermato dalla Presidente Serracchiani e dall’assessore Panontin, la riforma delle UTI partirà definitivamente il 15 aprile.
L’unica incognita rimane l’assenza dall’UTI del Sile-Meduna (di cui fa parte Fiume) di Pasiano e Prata, che ancora non hanno approvato lo Statuto. Ciò non comporta particolari problemi per i nostri concittadini, diverso

martedì 22 marzo 2016

avvicendamento nel gruppo consiliare PD

Dopo le  dimissioni di Rolando Francescut da consigliere comunale, presentate a gennaio per  ragioni personali, anche il consigliere Mauro Piva, candidato sindaco per il Partito Democratico alle ultime elezioni del 2013, ha deciso, con una scelta concordata e condivisa col gruppo consiliare e con il Circolo PD di Fiume Veneto, di procedere a un ricambio della rappresentanza in Consiglio Comunale.

"Nel lasciare la carica di consigliere che ho ricoperto con orgoglio - sottolinea Mauro Piva -  desidero ringraziare tutti i componenti del Consiglio, della Giunta, i dirigenti e i dipendenti comunali con i quali ho collaborato ed auguro a tutti di proseguire con il consueto impegno l'attività svolta. Continuerà  il mio impegno politico al di fuori del Consiglio con la immutata convinzione che il luogo della politica sia ovunque ci siano le persone e sarò sempre disponibile a sostenere il gruppo consiliare del Partito Democratico e chi si fa carico, in questi tempi difficili, della complessa gestione della "cosa pubblica" nel nostro paese".

Giulio Pighin, segretario del circolo PD di Fiume Veneto, ringrazia per il lavoro appassionato e rigoroso sia il consigliere Francescut sia il capogruppo Piva:"Sono sicuro che anche all’interno del Circolo PD Rolando e Mauro continueranno a portare il loro

martedì 1 dicembre 2015

MURETTI DI GOMMA

L'ETERNO RITORNO 

Siamo sempre a porre le stesse domande senza mai avere una risposta chiara! 
Nell'ultimo Consiglio Comunale si doveva votare l'assestamento di bilancio dell'esercizio finanziario 2015. Abbiamo colto l'occasione per ribadire molti punti lasciati in sospeso dall'Amministrazione e su cui, più volte, abbiamo chiesto aggiornamenti. Nel nostro articolato intervento si è chiesta la tempistica per l'apertura della nuova biblioteca che dopo un anno e mezzo dalla fine dei lavori rimane inutilizzata. Non c'è nessun programma di riapertura e non si vuole trasferire l'attuale biblioteca dal Palazzetto ai nuovi locali. A settembre ci è stato risposto che gli arredi attuali non sono a norma salvo poi verificare negli uffici comunali che non è così.  E ora ci viene detto invece che non sono sufficienti per arredare i nuovi locali che sono più ampi. Si può solo dedurre che non c'è nessuna volontà di aprirla. Appare evidente quindi la miopia di un Sindaco che attende il completamento con nuovi arredi per concedere ai cittadini la possibilità di usufruire di un edificio più efficiente dal punto di vista del risparmio energetico. 
Con questa logica nessuno entrebbe mai una casa nuova finchè non sia completamente arredata. Flessibilità e buon senso, di questi tempi, farebbero fare altre scelte...

PIANO DEL TRAFFICO 
L'intervento dei Consiglieri PD è proseguito poi chiedendo lumi su come si vuole cercare di risolvere i punti molto critici dell'incrocio tra viale Repubblica e via Giovanni XXIII e del sottopasso del quartiere I maggio. 
Durante i lavori di una delle ultime Commissioni Consiliari era stato proposto di intervenire, nel primo caso, creando una corsia di immissione verso Cimpello e, nel secondo, installando un semaforo provvisorio per istituire un senso unico-alternato a cavallo del pericoloso sottopasso ferroviario.
La volontà era quella di testare per un periodo queste due soluzioni, proprio per verificarne la validità. Ma con sorpresa il Sindaco risponde che l'intervento sul sottopasso si farà "solo dopo l'approvazione del Piano del Traffico Urbano (PTU) e dopo la realizzazione delle due rotonde di fronte al bar Moca". E quindi ancora una volta si rimandano risposte semplici a problemi urgenti. 
Poi un'altra sorpresa per viale Repubblica! L'Amministrazione Comunale ha chiesto alla Provincia la realizzazione di una rotonda! ... Strano, perchè la soluzione della rotonda, invocata da sempre e da tutti, era stata esclusa categoricamente per motivi tecnici dall'ing. Fiorella Honsell, incaricata dal Comune della realizzazione del Piano.
Le decisioni e le risposte pubbliche di questa Giunta appaiono ancora una volta approssimative e ondivaghe: si decide una cosa e poi si cambia idea, non si danno spiegazioni e comunque, alla fine, il problema rimane tale e quale.

CASETTA DELL'ACQUA
Infine i Consiglieri hanno chiesto aggiornamenti sull'avanzamento della proposta di una casetta dell'acqua (dove distribuire acqua controllata, liscia o gassata, sul modello di quelle di Azzano e Pordenone), chiesta mesi fa dal Consigliere Tonus e sulla quale c'era stata una pronta adesione della Giunta. 
Anche su questo semplicissimo tema, già affrontato da tutti i Comuni vicini, non c'è stata risposta... e niente risulta attivato presso gli uffici competenti. 

FLASH MOB... SI PREPARA LA TERZA EDIZIONE! 
Domenica 22 novembre abbiamo, ancora una volta, provocatoriamente “inaugurato” la Biblioteca. Un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e che ci hanno, in varie forme, sostenuto. 
Sembra però che qualcosa abbiamo smosso! ... non l'apertura della biblioteca ma, per lo meno, l'utilizzo dei suoi nuovi spazi per una mostra di fotografia e documenti. Chissà che con qualche altro "stimolo" si possa ottenere l'apertura completa! 

martedì 25 novembre 2014

inauguriamo(ci) la biblioteca!

Si è svolta Domenica 23 mattina la sarcastica inaugurazione a sorpresa della Biblioteca di Fiume Veneto, organizzata dal locale Circolo del PD, sotto forma di flash-mob, da una parte per sollecitare l'Amministrazione a fare il possibile per aprire al più presto il nuovo edificio e dall'altra per sensibilizzare i cittadini sul tema della trasmissione della cultura, in questo caso sotto forma di libri.


Scrive uno degli organizzatori dell'iniziativa:

Molto bene questa mattina! Bravo Loris per l'idea e per l'energia con cui ha "inaugurato" la biblioteca.
Bravi a tutti noi presenti, ognuno col proprio contributo ha reso possibile il primo flash-mob a Fiume Veneto. E' stata una iniziativa importante e simpatica in una mattinata, anche dal punto di vista climatico, perfetta.

Ottimo il contatto sia con le persone che passavano per passeggiare che con le autorità presenti: uno di noi ha fermato sia il vicesindaco Simonin, offrendo un libro ("no grazie", la cortese risposta) sia il sindaco Cristian, che invece che si è fermato per salutare e per un breve scambio di battute con i membri del PD.
C'erano pure le autorità militari, i nostri Carabinieri in alta uniforme che festeggiavano la Virgo Fidelis, loro patrona, e che prima di entrare in chiesa sono venuti a salutare (possiamo andare a messa tranquilli, vero?).

Il clou della mattinata ha visto il consigliere Loris Padoani, promotore dell'iniziativa, tenere un breve discorso sulla storia di questo nuovo edificio, da destinarsi a casa non solo dei libri ma più in generale della cultura e dell'associazionismo fiumano, e successivamente tagliare un piccolo nastro tricolore.

E' seguita una distribuzione gratuita di libri usati ai cittadini. 
I pochi volumi rimasti, degli oltre 100 raccolti dai membri del Partito Democratico di Fiume Veneto, verranno regalati alla Biblioteca Comunale... sperando che presto possano trovare collocazione nei nuovi spazi, fortemente voluti dall'allora Giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Borlina.


venerdì 10 ottobre 2014

news di ottobre dal gruppo consiliare

L’inattività della Giunta Vaccher ha toccato oramai il fondo. 

Non bastassero i cantieri fermi, le risposte timide e vaghe e la mancanza di iniziative ora si aggiunge anche l’approssimazione nell’organizzare i Consigli Comunali. 

Il primo di ottobre ci aspettavamo un consiglio semplice e veloce, in cui si dovevano votare tre varianti al Piano Regolatore e la verifica degli equilibri dell’esercizio finanziario già approvato ad agosto. Ma l’inadeguatezza della Giunta Vaccher ha colpito ancora: due delle tre varianti non erano state pubblicate sull’albo pretorio come invece prevede la legge! 

Con il concreto rischio di vedersi dichiarare nulle tali delibere con le logiche conseguenze di ricorsi e invalidamenti. Ma la cosa forse più preoccupante è stata la reazione del Sindaco che, a fronte di un madornale errore, tentava di glissare invitando il Consiglio ad evitare eccessivi formalismi! 
Per fortuna il segretario comunale impediva a Vaccher di procedere ed evitare così guai peggiori.


Tra Sindaco, Assessore e Segretario nessuno si era accorto del palese vizio di forma! Scampato pericolo… peccato si sia dovuto convocare nuovamente il consiglio cinque giorni dopo e sprecare così altri 3000€! 
I fatti purtroppo testimoniano come l’Amministrazione sia sempre più in difficoltà nel

giovedì 5 giugno 2014

un caffè meraviglioso

Sorpresa!

Dopo anni di elezioni passate tra notti speranzose e gelate al mattino successivo, quando i dati effettivi "disintegravano" le percentuali degli exit-poll, lunedì 26 maggio -finalmente- abbiamo bevuto un meraviglioso caffè che è arrivato insieme al 41% del PD alle Europee. 
E poi finita la colazione, la nostra giornata è ripartita con grande soddisfazione, ma nella normalità e senza particolari festeggiamenti: al lavoro, a scuola, negli impegni e negli affanni di tutti i giorni.

Anche per il governo Renzi è stato così. Felicità per il risultato... ma via! Avanti col lavoro, senso della realtà e della responsabilità per l'impegno che un consenso così ampio consolida, ma rende ancora più urgente.

E' finito il tempo di chi grida alla luna. Il voto del 25 maggio ha mandato un segnale chiaro a chi ha fatto del "vaffa" e della protesta a tutto campo la sua linea guida.

C'è bisogno di  prospettive percorribili, di mettersi  in gioco in prima persona, di cominciare finalmente a dare risposte e soluzioni.

Nell'interessante incontro pre-elettorale con Giovanni Ghiani il 22 maggio scorso, organizzato dal Circolo di Fiume Veneto, si è capito che la sfida che ci attende tutti è fondamentale: dall'Europa abbiamo ricevuto più di 40 miliardi di euro per fare 

lunedì 14 aprile 2014

una decisione vera: rinunciare ai compensi

Fin dalla campagna elettorale 2013 era stata evidente e manifesta, da parte del nostro schieramento "PD & Il Volo", la necessità di rinunciare del tutto o in grossa parte agli introiti derivanti dall'attività politica a livello locale.
Questo non perchè la politica debba essere sempre e solo "volontariato", ma perchè in questo contesto di crisi generale, un segnale forte ai cittadini lo avrebbero dovuto dare da subito soprattutto i politici locali.

Ed è così che i nostri 3 consiglieri eletti in consiglio comunale vogliono comunicare a tutti i cittadini la loro scelta, affinchè sia di esempio anche alle altre parti politiche, anch'esse impegnate nella scorsa campagna elettorale a progettare riduzioni ai costi della politica locale.
“L'attività di Consiglieri in quest'ultimo anno – dichiarano i componenti del Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Fiume Veneto, Mauro Piva, Rolando Francescut e Loris Padoani - ci ha fatto percepire con più evidenza quanto già da anni le Associazioni di Volontariato e lo stesso PD stanno segnalando, ovvero l'incremento delle famiglie totalmente indigenti e di quelle che hanno necessità di integrare lo stipendio con i prodotti del Banco Alimentare”.
Per i Consiglieri, i gettoni di presenza non fungono da entrate primarie e quindi non sono necessari al proprio sostentamento, ci pare quindi più giusto

giovedì 21 novembre 2013

notizie dal consiglio comunale

Pubblichiamo a seguire uno stralcio quella che sta diventando sin dall'inizio di questo mandato una "buona pratica" all'interno del Circolo PD di Fiume Veneto, ovvero la newsletter che viene inviata ad iscritti e cittadini interessati, per raccontare -dal nostro punto di vista- cosa accade in Consiglio Comunale. 
Ringraziamo come sempre i Consiglieri Comunali del gruppo PD per questo servizio di informazione.
Se volete anche voi ricevere la newsletter nel suo formato completo potete richiederla scrivendo a: pdfiumeveneto@gmail.com
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MESSA IN SICUREZZA DELLE SCUOLE ELEMENTARI
Il consiglio di lunedì 18 novembre è stato indetto dal sindaco principalmente per ratificare alcune variazioni di bilancio. In particolare una riguardava il finanziamento regionale per la messa in sicurezza antisismica e della riqualificazione energetica della scuola elementare del capoluogo, tale variazione ha ovviamente trovato anche il nostro consenso (unici tra le opposizioni).

POLIAMBULATORIO E BIBLIOTECA
Si è poi deciso di accelerare la vendita, già decisa, del Poliambulatorio così da consentire all’ASS. 6 (il nuovo proprietario) di accedere a fondi regionali per la ristrutturazione dei locali. Dall’ASS. 6 il Sindaco ha ricevuto rassicurazione verbale che

martedì 14 maggio 2013

il PD ricorre al TAR... alcune precisazioni

Ieri è comparsa sulla stampa locale (articolo apparso sul Messaggero e riportato in Rassegna Stampa) la notizia del probabile ricorso al TAR del Friuli Venezia Giulia che alcuni elettori del centrosinistra presenteranno, per rispetto a quei 1684 elettori che hanno creduto nel candidato sindaco Piva e nei 33 candidati consiglieri delle liste Il Volo e Partito Democratico.

Mauro Piva è stato il primo a congratularsi col neosindaco Vaccher e ad ammettere la sconfitta, ma ciò non esclude che a mente fredda vadano fatte tutte le verifiche del caso, per scansare tutti i possibili dubbi, come stabilisce la Legge.