venerdì 20 febbraio 2015

Quando la politica gioca a Risiko

Dai primi giorni di questo 2015, si è iniziata una partita a Risiko che sta coinvolgendo sempre più concorrenti e con sempre maggiore enfasi, per la conquista della nostra Regione.

La nuova Legge Regionale sulle Autonomie Locali, fortemente voluta dall'assessore Paolo Panontin, sta scatenando preoccupazioni -più o meno fondate- prima tra gli addetti ai lavori (gli amministratori locali ed il personale comunale) e ora anche tra i cittadini, che come barchette si muovono spinti dalle varie correnti politiche e non.

Il ragionamento che ci troviamo a fare come Circolo da qualche settimana, appare ogni giorno sempre più articolato e complesso, vuoi per la mancanza di comprensione di quegli organismi che si chiamano Comuni, vuoi per l'indefinitezza che ancora lascia la Legge, priva ancora di altre due indispensabili "compagne" (legge sul comparto unico e legge sulla finanza regionale).

Per chiarire le idee (o forse per mettere ulteriore carne sul fuoco) il Circolo del Partito Democratico di Fiume Veneto, ospiterà nella sala convegni dell'agriturismo Fossa Mala, mercoledì 25 febbraio prossimo dalle 20:30, un convegno dal titolo: UTI, da quali basi partiamo?

LE BASI: riteniamo un punto importante nell'affrontare la complessità dei problemi che pone la nuova legge, partire da dei capisaldi, da delle esperienze di collaborazione tra

lunedì 2 febbraio 2015

un nuovo presidente

Orgogliosi di questo PD. Orgogliosi di Matteo Renzi. Orgogliosi del grande obiettivo centrato sabato, che finalmente fa sorridere e festeggiare iscritti, simpatizzanti e cittadini che hanno visto un Parlamento Italiano, teatro di scelte positive e condivise.

Era un appuntamento da non mancare, sia nella Sostanza (la qualità della persona proposta) che nella Forma (i tempi e i numeri dell'elezione).

Il nome di Sergio Mattarella sicuramente poco noto fino a qualche giorno fa alle persone più giovani, è stato vincente per il profilo autorevole, autonomo, di garanzia e di profonda conoscenza in campo costituzionale. 

Auguri Presidente Mattarella, politico con la schiena dritta, o come è stato detto in questi giorni alla spagnola "hombre vertical", e avanti con la buona politica, con il coinvolgimento delle idee e la capacità di tradurle in scelte efficaci.

mercoledì 14 gennaio 2015

anno nuovo, problemi vecchi...

Anno nuovo, problemi Vecchi... ma anche Nuovi (ovviamente).

Non ci occupiamo certo con soddisfazione -al contrario di altri- di elencare i problemi della nostra comunità, ma dobbiamo constatare che le questioni chiuse durante il 2014 sono state pochine rispetto a quelle che si sono aperte.
Insomma anche quest'anno l'Amministrazione dovrà rimboccarsi le maniche e correre, se vorrà lavorare nella (relativa) tranquillità che le hanno concesso finora opposizioni e, soprattutto, cittadini.

Iniziamo dall'acqua. Pulita o sporca che sia, la gestione del ciclo dell'acqua a Fiume Veneto non è ancora una questione chiarita, nè tantomeno comprensibile alla maggioranza dei cittadini. Poco prima di Natale il Sindaco si sbilanciò ad una riunione pubblica del Comitato Acqua&acqua circa il blocco del pagamento delle fatture... qualche giorno fa ha risposto ABL... ma è chiaro quanto la situazione sia lontana dall'essere risolta.

Poi la rotatoria. Finita... o quasi. Almeno la questione della piazza pare risolta. Così ora ci si potrà occupare della piazzetta Castelsarrasin e di altri piccoli e grandi problemi in giro per il territorio comunale.

La scuola elementare. Parzialmente chiusa per pericolo di crollo, rappresenta la prima grana del 2015. In realtà è preannunciata da molti anni, con interrogazioni ed interventi ufficiali e non, caduti nel dimenticatoio. I soldi stanziati dal Governo Renzi (600mila euro) per le scuole del Comune probabilmente verranno divorati tutti da questo intervento... e forse neanche basteranno. Confidiamo che il miglioramento (o rifacimento) di parte

giovedì 8 gennaio 2015

JE SUIS CHARLIE


Possiamo noi non stare che dalla parte della satira ferita e sanguinante, dopo l'attentato di ieri alla sede di Charlie Hebdo? Certamente... e lo testimoniamo anche noi con questo breve post e con un invito a testimoniare pubblicamente la nostra vicinanza a tutti coloro che sono rimasti "feriti" da questo atto di codardia, che voleva tentare di privare la società libera del suo sprone più divertente e fastidioso, quello della satira:

Sabato 10 gennaio, dalle ore 17:30 
Loggia del Municipio in C.so V. Emanuele a Pordenone
MANIFESTIAMO PER CHARLIE HEDBDO
”Contro ogni violenza – Contro ogni intolleranza – Contro ogni limitazione alla libertà di opinione e di espressione”

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COMUNICATO STAMPA - Pordenone, 07.01.2014

Il Segretario provinciale del Partito Democratico, 
unitamente alla Segreteria Provinciale, esprime la totale condanna del grave atto terroristico contro le libertà di opinione e di stampa messo in atto a Parigi in data odierna .
Nell'esprimere la massima solidarietà verso le vittime ed i loro famigliari, invitano la comunità islamica locale, attraverso i propri rappresentanti, a prendere chiara posizione contro ogni forma di violenza ed intolleranza ispirate dall'integralismo religioso.
Il Partito Democratico della Provincia di Pordenone si impegna, fin da ora, a programmare iniziative di mobilitazione delle forze politiche a sostegno dei valori della libertà

Il Segretario Provinciale 
CESCUTTI GIULIANO

martedì 23 dicembre 2014

un anno è passato

Si sta chiudendo, tra notizie dissonanti, questo difficile anno 2014, che molti speravano fosse quello della "ripresa", dell'inversione di marcia di un'economia e di una società estremamente instabili.

Tra 2 giorni è Natale, ma le cattive notizie incombono su tutti i fronti. Il mondo a noi vicino, quello Europeo e Mediterraneo, sta vivendo quello che -almeno ufficialmente- è il più lungo periodo senza guerre della storia conosciuta e documentata... anche se spesso la nostra impressione è completamente diversa.

Quanto alla nostra Italia la situazione non sembra molto più rassicurante. Sarebbe molto, troppo semplice fare un elenco di cosa non è cambiato o di cosa è peggiorato nell'ultimo anno. Ma questo mestiere lo lasciamo ai giornalisti professionisti.

Dal nostro piccolo osservatorio, politicamente partigiano, possiamo solo augurarci che quei germogli di novità che si sono visti nell'ultimo anno possano svilupparsi in qualche modo e portare nuove foglie e nuovi frutti (commestibili, non velenosi).

Ancora più nel piccolo della comunità che conosciamo, facciamo invece un augurio a tutti, politici, amministratori e semplici cittadini, perchè si provi a guardare con speranza il "bicchiere mezzo pieno" che spesso non vogliamo vedere.

Siamo ancora una comunità che può aiutarsi in un momento non facile, che può darsi una mano per affrontare insieme le sfide, per impedire a chi è in difficoltà di scendere ancora più a fondo.

E con questa semplice speranza, questa richiesta di essere sempre attenti a ciò che accade intorno a noi e non lasciarci anestetizzare dall'indifferenza, che auguriamo a tutti un Buon Natale e un Buon 2015!

lunedì 15 dicembre 2014

il sottile ricatto (in nome del lavoro)

Forse pensavano che nessuno avrebbe pronunciato una sola parola contro questa coraggiosa scelta imprenditoriale in questo periodo di crisi... e che in nome di nuovi posti di lavoro tutto sarebbe stato concesso con uno smagliante sorriso... ma non è stato così.

Si riunirà a breve, su pressante richiesta delle opposizioni, la commissione edilizia comunale per dibattere sul tema caldo della sempre più discussa variante al piano regolatore che, una volta adottata, permetterà di trasformare un terreno a destinazione residenziale in industriale. 

La variante al piano, richiesta da una azienda locale in rapida espansione sul mercato internazionale grazie ad una grossa commessa, non è la prima ma l'ennesima occasione di ampliamento degli spazi produttivi di questa azienda.

L'argomento non è semplice da affrontare, perchè va a toccare due necessità importanti per la popolazione: da una parte la necessità di lavorare e dall'altra quella di vivere in tranquillità e sicurezza.

Schierarsi a priori contro o a favore di questa modifica al Piano Regolatore, che pur datato e spesso inadeguato rimane l'unico strumento a dare ordine ad un territorio troppo frammentato, non fa parte della cultura politica del Partito Democratico. 

Quello che però chiediamo anche noi a questa Amministrazione è una vera riflessione, seppure tardiva, che spieghi e dimostri -anche in questo caso- che dietro a questa

venerdì 12 dicembre 2014

Gioie & Dolori

(dal nostro inviato in consiglio comunale)

Nell’ultimo Consiglio dell’anno, lo scorso 28 novembre, c’è stata un’alternanza di sentimenti, pur nello sconforto che provoca l’inattività di questa Giunta.
Oramai tutti i consiglieri di opposizione pur essendo totalmente eterogenei, si ritrovano concordi sul fatto che non si rilevino tracce significative di attività della giunta… c’è più vita su Marte! Non ci si divide sul come fare le cose… ma siamo d’accordissimo sul vuoto politico.
Ai vecchi tempi, quando c’era un Sindaco, ci si accapigliava sulle priorità politiche, si dibatteva con foga su come modulare gli investimenti nel sociale o perlomeno su quali strade asfaltare… ora invece ci si trova con una Giunta più simile ad un esecutore testamentario che fa solo quello che gli uffici indicano e nulla più, con certi Assessori che si fanno scrivere da altri le risposte alle interrogazioni e si fanno rimborsare 6€ di benzina per una trasferta a... Pordenone (non so se stupirmi o se regalare loro un biglietto dell’ATAP).

LE GIOIE…

Nella desolazione generale si può però trovare un motivo di conforto: se qualcuno li stimola loro operano.
Dopo un flash mob riuscitissimo (grazie a tutti quelli che hanno goliardicamente partecipato sia fisicamente sia nello spirito) finalmente il Sindaco ha spiegato